Filamento branchiale di pesce osseo
Filamento branchiale di pesce osseo Microscopio ottico (campo scuro)
Massimo Brizzi
L'evoluzione vista da Stephen Jay Gould
La notizia della morte di Gould, grande paleontologo evoluzionista e divulgatore, è stata in parte...
Risponde: Brunella Danesi, OliverioMarco
Archimede in mostra
Sabbie di Archimede

Dal 15 novembre 2011 al 20 marzo 2012, presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" è possibile visitare la mostra interattiva Eureka. Le geniali intuizioni di Archimede.

Archimede rappresenta un personaggio complesso. Figura storicamente certa ma ...

INFINI.TO - Planetario e Museo dell'Astronomia e dello Spazio
Infini.to 7 Sulla collina di Pino Torinese, che domina la città di Torino e ospita l'Osservatorio Astronomico, è sorto nel 2007 INFINI.TO - Planetario e Museo dell'Astronomia e dello Spazio, voluto e studiato dagli astrofisici dell'Osservatorio e finanziato dalla Regione Piemonte, il Comune di Pino ...
Is the man who is tall happy?
31 ottobre 2014 Valentina Daelli
CULTURA - Si può disegnare una teoria linguistica? Non è una sfida semplice quella che si è posto nel 2010 Michel Gondry, regista francese autore di "Eternal sunshine of the spotless mind" e di "Mood Indigo". Con pennarelli, molti fogli e una vecchia telecamera rumorosa il regista ha deciso di realizzare un prodotto insolito per la cinematografia: una conversazione animata con il noto linguista e attivista Noam Chomsky. Il risultato è la pellicola "Is the man who is tall happy?", presentata fuori concorso al Trieste Science Plus Fiction 2014. Un viaggio lungo quasi tre anni attraverso i ricordi e le teorie di Noam Chomsky, accompagnato dalla sua voce e dalla grazia immaginifica delle illustrazioni del regista: dalle memorie di infanzia, alle letture dei testi ebraici, alle prime esperienze con la linguistica, il controverso linguista offre gli spunti che animano la fantasia di Gondry. Il processo non è sempre semplice, come spiega lo stesso regista commentando il suo lavoro: la scelta di affrontare il progetto con illustrazioni a mano pone non poche difficoltà. Nel corso degli anni impiegati per portare a termine il lavoro, a motivare il regista è l'idea di poter mostrare il prodotto finito a Chomsky, non più giovane. E [...]
Quando la fantascienza è diventata realtà
31 ottobre 2014 Cristina Da Rold
SPECIALE OTTOBRE – Con l'avanzare della tecnologia degli ultimi decenni quello che per i nostri genitori bambini era pura fantascienza, per noi oggi è scontata realtà, e se state leggendo questo articolo comodamente dal vostro supporto multimediale portatile ne siete testimoni. Un pc, un tablet, uno smartphone fino a 40 anni fa, o anche meno, erano presenti solo nelle fantasie dei più temerari, come Gene Roddenberry, l'ideatore di Star Trek, o Ray Bradbury, l'autore di Fahrenheit 451. OggiScienza ha selezionato per voi alcune delle invenzioni fantascientifiche effettivamente realizzate e che oggi spesso nemmeno ci accorgiamo di utilizzare nel nostro quotidiano. Porte scorrevoli  Da anni le maniglie delle porte hanno perso il loro monopolio, a vantaggio delle porte scorrevoli, che una volta aperte scompaiono all'interno dei muri delle nostre case. Ebbene, un ragazzo americano, appassionato della popolare serie televisiva ha fatto di più, realizzando porte identiche in tutto e per tutto a quelle del film. Le porte della camera da letto di Marc Devidts infatti, sono alimentate ad aria compressa e basta cliccare un tasto accanto alla porta perché questa si apra esattamente come quelle dell'astronave Enterprise. Schermi al plasma Chi non ricorda la protagonista lobotomizzata di Fahrenheit 451 di Ray [...]
Rimedi biologici contro gli inquinanti
30 ottobre 2014 Silvia Reginato
RICERCA - Gli alogenuri organici prodotti dall’industria e dall’agricoltura sono dei pericolosi inquinanti ambientali. Uno studio dell’Università di Manchester, pubblicato sulla rivista Nature, ha dimostrato che esistono dei microrganismi naturali in grado di diminuire la tossicità di questi inquinanti. Gli alogenuri sono molecole nelle quali è presente un elemento alogeno, nella fattispecie fluoro, cloro, bromo, iodio oppure astato. Nella lista degli alogenuri organici compaiono alcuni composti dalla comprovata tossicità per la salute e per l’ambiente, come la diossina e i policlorobifenili (PCB). Questi ultimi, al bando negli Stati Uniti dal 1970, sono stati regolamentati in tutto il resto del mondo dalla Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti del 2001. Cercando delle valide soluzioni per abbattere la tossicità di questi composti il gruppo di ricercatori inglesi, guidati da David Leys, ha scoperto che esistono dei batteri in grado di ridurre il livello di tossicità degli alogenuri grazie alla vitamina B12. “Sappiamo che alcuni tra gli inquinanti più tossici contengono elementi alogeni e sappiamo anche che la maggior parte dei sistemi biologici non sa come trattare questi composti”, spiega Leys. “Tuttavia, esistono degli organismi che possono rimuovere questi atomi usando la vitamina B12.” La chiave di volta di questa ricerca, durata [...]
Le più grandi paure degli americani
30 ottobre 2014 Eleonora Degano
RICERCA - Camminare da soli di notte, subire un furto d’identità, non essere sicuri nell’utilizzo di internet, essere coinvolti in una sparatoria, parlare in pubblico. Sono queste le cinque paure più grandi dei cittadini americani secondo un ampio sondaggio della Chapman University, il Chapman Survey on American Fears, che d’ora in poi verrà ripetuto ogni anno. Sono quattro le principali aree della paura considerate dai ricercatori: paure personali, crimine, disastri naturali, fattori di rischio. L’obiettivo, annuale, sarà determinare quale di questi diventa preponderante con il passare del tempo, e quali timori invece si faranno meno centrali. Altri elementi che sembrano preoccupare molto gli americani, in termini di paure personali, basandosi sul questionario compilato da 1.500 partecipanti sono: furto di identità su internet sorveglianza aziendale sulla propria attività online povertà (finire i soldi a disposizione) sorveglianza del governo sulla propria attività online ammalarsi. Passando all’ambito della criminalità, il team di scienziati guidato da Christopher Bader non è rimasto sorpreso dai risultati. “Ponendo una serie di domande in merito al timore di svariati crimini, abbiamo scoperto che la maggior parte degli americani non solamente teme crimini come rapimento dei bambini, criminalità organizzata, molestie sessuali e simili, ma teme che queste e altre [...]
L’esplosione di una stella
30 ottobre 2014 Giulia Annovi
RICERCA - Non succede tutti i giorni di poter osservare un evento avvenuto 15000 anni fa. Durante l'agosto del 2013 però, questa opportunità è capitata a coloro che nascondevano gli occhi dietro al telescopio a infrarossi Chara Array in USA. Il telescopio infatti, mentre era puntato sulla costellazione del Delfino, ha assistito all'esplosione termonucleare che è responsabile della formazione di una Nova. L'eccezionalità delle immagini ottenute ha catturato l'attenzione di studiosi provenienti da ben 17 istituti di ricerca. Infatti è difficile studiare le esplosioni nelle loro fasi così precoci, perché occorre avere alte risoluzioni spaziali per misurare le loro così piccole dimensioni. L'evento è poi stato seguito per ulteriori 43 giorni in modo da poter studiare l'evoluzione dell'esplosione. La successiva analisi dei dati risultanti è stata poi raccolta in un articolo apparso da poco su Nature. L'esplosione a cui gli astronomi hanno assistito lo scorso anno di solito si verifica in prossimità di un sistema binario, cioè laddove una nana bianca ruota intorno a un'altra stella a lei relativamente vicina. La nana bianca è ormai quello che resta di una stella quasi completamente bruciata, della dimensione del sole è composta da materiale molto denso. Date le sue caratteristiche, è in grado di esercitare [...]

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