Filamento branchiale di pesce osseo
Filamento branchiale di pesce osseo Microscopio ottico (campo scuro)
Massimo Brizzi
L'evoluzione vista da Stephen Jay Gould
La notizia della morte di Gould, grande paleontologo evoluzionista e divulgatore, è stata in parte...
Risponde: Brunella Danesi, OliverioMarco
Archimede in mostra
Sabbie di Archimede

Dal 15 novembre 2011 al 20 marzo 2012, presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" è possibile visitare la mostra interattiva Eureka. Le geniali intuizioni di Archimede.

Archimede rappresenta un personaggio complesso. Figura storicamente certa ma ...

INFINI.TO - Planetario e Museo dell'Astronomia e dello Spazio
Infini.to 7 Sulla collina di Pino Torinese, che domina la città di Torino e ospita l'Osservatorio Astronomico, è sorto nel 2007 INFINI.TO - Planetario e Museo dell'Astronomia e dello Spazio, voluto e studiato dagli astrofisici dell'Osservatorio e finanziato dalla Regione Piemonte, il Comune di Pino ...
“Rare lives”, il significato di vivere con una malattia rara
28 febbraio 2015 Giulia Rocco
MULTIMEDIA - In Europa, circa 30 milioni di persone sono colpite da malattie rare. Croniche e degenerative, le malattie rare finora identificate hanno forti ripercussioni sia sui pazienti sia sui loro familiari. In occasione della giornata mondiale delle malattie rare del 28 febbraio, la federazione italiana malattie rare UNIAMO F.I.M.R. insieme al fotografo Aldo Soligno rinnovano la campagna di sensibilizzazione per raccontare attraverso le immagini la vita di chi convive con una malattia rara. "Il progetto è nato circa due anni fa dalla collaborazione della mia agenzia Echo Photojournalism con Uniamo, grazie al supporto di Genzyme, a Sanofi Company" - ci racconta il fotografo Aldo Soligno - "perché volevamo raccontare un tema sociale che coinvolgesse tutta l'Europa". E così, attraverso la collaborazione delle associazioni di pazienti di 7 paesi europei, Aldo Soligno incomincia a raccontare con le sue immagini la vita di Marie, affetta da osteogenesi imperfetta; la vita di Maggie, colpita dalla Sindrome di Williams; la vita di Nicklas che soffre della malattia di Pompe. E poi racconta la storia di tante altre vite, sparse per tutta Europa, che vivono giorno dopo giorno insieme alla complessità della malattia. "Con le mie immagini ho cercato di mostrare tutte le difficoltà [...]
Il cancro al pancreas si fa in quattro, ma fa meno paura
27 febbraio 2015 Cristina Da Rold
RICERCA - l cancro al pancreas come unicum non esiste più, da oggi dovremo cominciare a parlare di tumori al pancreas, al plurale. Sono quattro infatti le tipologie di cancro del pancreas individuate da uno studio pubblicato ieri su Nature, cui ha partecipato il gruppo di ricercatori italiani guidati da Aldo Scarpa, anatomopatologo dell’Università di Verona, in collaborazione con la biobanca del centro, l’Istituto del pancreas, l’Oncologia universitaria e con l’Unità di diagnostica molecolare dei tumori dell’azienda ospedaliera universitaria di Verona. Una pluralità questa, che non deve fare ancora più paura, ma che rappresenta invece un passo in avanti significativo per la diagnosi di questo tumore, che ha oggi una sopravvivenza a cinque anni del 5%, la più bassa fra tutti i tumori più conosciuti. “Bisogna fare attenzione, qui non si parla di diagnosi precoce, per la quale ahimè bisognerà lavorare ancora molto – racconta a Oggiscienza Aldo Scarpa - ma della possibilità di capire esattamente di quale tipo di cancro al pancreas soffre il paziente, in modo da mettere a punto una terapia più mirata, al di là della creazione o meno di nuovi farmaci.” Il punto centrale infatti non è la possibilità di inventare nuovi farmaci a partire da [...]
EVENTI – La giornata delle malattie rare 2015
27 febbraio 2015 Cristina Da Rold
EVENTI - Come ogni anno il 28 febbraio si celebra in tutto il mondo la Giornata delle malattie rare. Un momento simbolico con lo scopo di sensibilizzare le istituzioni, i rappresentanti dell'industria, i ricercatori, gli operatori sanitari ma anche il grande pubblico sul tema delle malattie rare e soprattutto sul loro impatto nella vita dei pazienti e delle loro famiglie. In altre parole una giornata in cui si porta in piazza un problema che per molte persone è invece quotidiano: convivere con una malattia poco comune, per la quale spesso non esiste una cura, e sulla quale per ragioni sovente anche di carattere economico, non si investe in ricerca scientifica e farmacologica. Il centro della giornata mondiale per le malattie rare però non è la ricerca, ma le persone, i malati, e una giornata non basta certo per affrontare questo tema in maniera esaustiva. Perché se i malati rari sono pochi, le malattie rare no, e dietro a ognuna di esse si nascondono dinamiche differenti, di cui nella maggior parte dei casi si sa poco. Per questo oggi, 27 febbraio si tiene a Roma Vivere con una malattia rara, Giorno per giorno, Mano nella mano, una serie di collegamenti per raccontare le migliori pratiche [...]
EVENTI – Al via OrvietoScienza
26 febbraio 2015 Cristina Da Rold
EVENTI - Democrito aveva ragione? Questa è la domanda che si pone l'edizione 2015 di Orvieto Scienza, che si apre domani, 27 febbraio e si concluderà sabato nella città umbra e che ogni anno racconta la scienza a centinaia di ragazzi delle scuole superiori. La protagonista indiscussa di quest'anno è dunque la fisica, anzi la fisica dell'infinitamente piccolo, la fisica delle particelle, a partire dai famosi atomi di Democrito, quelli che tutti i ragazzi studiano durante il terzo anno di liceo, che oggi sono stati soppiantati da una serie di particelle ancora più elementari fra cui il famoso bosone di Higgs. Una ricerca insomma dei quello che gli antichi greci chiamavano Arché, il principio primo e ultimo, l'essere eterno e immutabile, dall'antichità appunto, fino alla scienza contemporanea, in grado di studiare la fisica delle particelle e di capire che quando si parla di infinitamente piccolo in realtà si sta parlando anche di infinitamente grande, dell'origine dell'universo e della sua formazione. A Orvieto infatti vi sarà molta fisica delle particelle, da Fermi a LHC, ma anche molta astrofisica con interessanti interventi come quelli di Antonio Masiero, Vice Presidente dell'INFN, su energia e materia oscura, di Paolo Giubellino e Marco Del Mastro, entrambi di [...]
Svelati i movimenti dentro la cellula
26 febbraio 2015 Sara Stulle
SCOPERTE - Carmine di Rienzo, Vincenzo Piazza, Enrico Gratton, Fabio Beltram e Francesco Cardarelli sono su Nature Communications. Cinque italiani con una tecnica nuova di zecca, che è innovazione con la “i” maiuscola, potrebbero rivoluzionare la biologia cellulare. I ricercatori – appartenenti al Center for Nanotechnology Innovation (CNI) dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), e in collaborazione con il laboratorio NEST della Scuola Normale di Pisa e l’Università della California di Irvine – hanno ideato una nuova tecnica di osservazione ad alta risoluzione spaziale e temporale in grado di svelare il movimento di molecole all'interno della cellula. In buona sostanza la tecnica consente di seguire il viaggio di una proteina, o di una un'altra molecola, all'interno della cellula su scala temporale circa 100 volte più veloce di quella consentita dalle tecniche attuali. I risultati prodotti, infatti, mostrano la diffusione delle proteine con una risoluzione temporale di 1 microsecondo (1 milionesimo di secondo) e su scala nanometrica (un miliardesimo di metro). La nuova tecnica svela com'è organizzata la vita nella cellula utilizzando la proteina verde fluorescente (GFP), uno standard di laboratorio per lo studio della diffusione intracellulare. Isolata da una medusa del nord del Pacifico, la Aequorea Victoria, la proteina verde fluorescente [...]

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