Filamento branchiale di pesce osseo
Filamento branchiale di pesce osseo Microscopio ottico (campo scuro)
Massimo Brizzi
L'evoluzione vista da Stephen Jay Gould
La notizia della morte di Gould, grande paleontologo evoluzionista e divulgatore, è stata in parte...
Risponde: Brunella Danesi, OliverioMarco
Archimede in mostra
Sabbie di Archimede

Dal 15 novembre 2011 al 20 marzo 2012, presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" è possibile visitare la mostra interattiva Eureka. Le geniali intuizioni di Archimede.

Archimede rappresenta un personaggio complesso. Figura storicamente certa ma ...

INFINI.TO - Planetario e Museo dell'Astronomia e dello Spazio
Infini.to 7 Sulla collina di Pino Torinese, che domina la città di Torino e ospita l'Osservatorio Astronomico, è sorto nel 2007 INFINI.TO - Planetario e Museo dell'Astronomia e dello Spazio, voluto e studiato dagli astrofisici dell'Osservatorio e finanziato dalla Regione Piemonte, il Comune di Pino ...
Vita aliena? Servono gli oceani
29 luglio 2014 Eleonora Degano
SCOPERTE - Un team di ricercatori della University of East Anglia ha portato la ricerca di vita aliena su altri pianeti a un passo successivo, spiegando in un recente paper che il fattore determinante affinché questa si sviluppi sono gli oceani. Per studiare le condizioni sui pianeti simili alla Terra, come spiegano gli scienziati, finora ci siamo concentrati principalmente sull'atmosfera, simulandola con modelli al computer. In secondo piano sono così passati gli oceani, il cui ruolo è invece fondamentale specialmente per l'effetto che sortiscono sul clima e dunque sull'abitabilità del pianeta stesso. Come si legge sul paper, pubblicato sulla rivista Astrobiology, i ricercatori hanno simulato i movimenti delle acque oceaniche su un pianeta che potrebbe (ipoteticamente) ospitare la vita, per scoprire in che modo differenti velocità di rotazione dei pianeti influenzassero il trasporto del calore in presenza degli oceani. Come spiega David Stevens, “il numero di pianeti che scopriamo fuori dal nostro sistema solare è in continuo e rapido aumento. Questo studio aiuterà a chiarire se questi pianeti potrebbero effettivamente ospitare vita aliena”. Sappiamo che molti sono del tutto inabitabili, specialmente in quanto si trovano troppo vicini o troppo lontani dai loro rispettivi soli. Il fattore determinante che ne consegue, [...]
Batteri su Marte
29 luglio 2014 Cristina Da Rold
FUTURO - No, non è il titolo di un film di Corrado Guzzanti, ma un progetto internazionale dell'ESA a cui partecipa anche un gruppo italiano, con l'obiettivo di studiare il comportamento di batteri estremofili in un ambiente extraplanetario come quello marziano e lunare. É partito la notte del 23 luglio dal cosmodromo di Baikonur con destinazione IIS, il cargo Progress 56 con a bordo due esperimenti italiani selezionati dall’Agenzia Spaziale Europea e finanziati dall’Agenzia Spaziale Italiana per testare la tenacia di estremofili – microrganismi che sopravvivono e proliferano in condizioni ambientali proibitive per gli esseri umani - al fine di provare la resistenza di questi microrganismi su un ambiente ostile come Marte. Capire insomma se e come potrebbero sopravvivere. A essere scelti come “cavie” sono i cianobatteri, microrganismi che ricavano energia dalla luce attraverso la fotosintesi, che sono stati spediti all'interno di uno speciale contenitore chiamato Expose-R2, prodotto dall'Agenzia Spaziale Europea e che il presumibilmente il 21 agosto prossimo sarà collocato proprio all'esterno della Stazione Spaziale. “La ragione per cui questi cianobatteri isolati da deserti caldi e freddi, noti come analoghi 'terrestri di Marte' vengono studiati in orbita e non a terra è che a terra è possibile ricreare solo alcune [...]
L’Italia e l’aborto: una questione ancora spinosa
28 luglio 2014 Giulia Annovi
APPROFONDIMENTO - 1978 e 194, un anno e il numero di una legge che non è possibile dimenticare facilmente, dato che a distanza di 36 anni ancora fanno discutere nel nostro paese. Stiamo parlando della legge per l'interruzione di gravidanza. L'Italia, come detto nel precedente articolo, ha decretato che per una donna debba essere riconosciuta per legge  la possibilità di abortire, ma per chi decide di interromepere una gravidanza che per un qualche motivo non può portare a termine, non  è detto che le cose procedano senza intoppi o scossoni. Fatti di coronaca anche recente ci riportano alla mente donne che hanno riscontrato difficoltà e problemi nel affrontare un aborto, e proprio quest'anno in concomitanza con la festa della donna, è intervenuta anche un'interpellanza europea per l'eccessiva diffusione dell'obiezione di coscienza nel nostro paese. Confrontandoci con gli stati europei dobbiamo fare un  passo indietro perché i dati Eurostat risalgono al 2010. Le ragazze italiane tra i 15 e i 19 anni affrontano meno aborti della media europea: in quella fascia di età sono il 3.4%, mentre la media del Vecchio Continente è del 5.5%. Meno aborti, ma anche meno gravidanze: 7.5% è la percentuale di ragazze europee che rimangono incinta [...]
Un nuovo ormone per IVF più sicura
28 luglio 2014 Eleonora Degano
SALUTE - Un metodo nuovo e potenzialmente più sicuro per stimolare l’ovulazione, nelle donne che si sottopongono alla fertilizzazione in vitro: è la nuova scoperta di un team di ricercatori e medici dell’Imperial College London e dell’Imperial College Healthcare NHS Trust, pubblicata sul The Journal of Clinical Investigation. Si tratta dell’ormone kisspeptina. Normalmente i dottori somministrano un altro ormone, l’hCG (gonadotropina corionica), per far maturare gli ovuli. In alcune donne, tuttavia, quest’ultimo può stimolare gli ovari in maniera eccessiva,  con gravi rischi per la salute. Il principale, la sindrome da iperstimolazione ovarica (OHSS), colpisce circa un terzo delle donne che si sottopongono a IVF, seppur in forma lieve, con sintomi che partono da nausea e vomito. Meno del 10% delle pazienti soffre di forme più gravi, che determinano insufficienza renale. Come spiega Waljit Dhillo, leader della ricerca, “l’OHSS è un grave problema medico. Può rivelarsi fatale nei casi più gravi, e colpisce donne in salute che si stanno sottoponendo all’IVF. Abbiamo bisogno di nuovi metodi per stimolare l’ovulazione,  e le recenti scoperte sono molto promettenti”. La kisspeptina stimola il rilascio di altri ormoni riproduttivi nel corpo femminile. A differenza della gonadotropina corionica, che rimane nel sangue a lungo dopo l’iniezione, [...]
L’illusione della striscia vincente
28 luglio 2014 Michele Bellone
SCOPERTE - Ha la "mano calda". Chiunque sia appassionato di basket conosce bene quest’espressione, usata per indicare un giocatore che, in piena trance agonistica, segna un canestro dopo l'altro. Ma il fenomeno della mano calda è noto anche al di fuori della pallacanestro: nelle scienze cognitive indica la nostra tendenza a vedere strisce di eventi positivi o negativi in situazioni che invece sono casuali. Ciò che ancora non è chiaro è se questa tendenza sia un prodotto culturale che viene acquisito durante l’infanzia o una predisposizione radicata nella struttura del nostro cervello. Alcuni studiosi delle Università di Rochester e Clarkson potrebbero aver chiarito questo dilemma: hanno infatti scoperto che il fenomeno della mano calda non è un'esclusiva umana ma si ritrova anche nelle scimmie. I risultati del loro studio, pubblicato sul Journal of Experimental Psychology: Animal Learning and Cognition, sono stati ottenuti grazie a una sorta di videogioco che i ricercatori hanno sviluppato per capire se le scimmie credessero o no nelle strisce positive o negative di eventi. Il gioco consentiva a ciascuna scimmia di scegliere fra due opzioni – quella di destra e quella di sinistra – e ricevere un premio nel caso la risposta fosse giusta. Gli scienziati [...]

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