Filamento branchiale di pesce osseo
Filamento branchiale di pesce osseo Microscopio ottico (campo scuro)
Massimo Brizzi
L'evoluzione vista da Stephen Jay Gould
La notizia della morte di Gould, grande paleontologo evoluzionista e divulgatore, è stata in parte...
Risponde: Brunella Danesi, OliverioMarco
Archimede in mostra
Sabbie di Archimede

Dal 15 novembre 2011 al 20 marzo 2012, presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" è possibile visitare la mostra interattiva Eureka. Le geniali intuizioni di Archimede.

Archimede rappresenta un personaggio complesso. Figura storicamente certa ma ...

INFINI.TO - Planetario e Museo dell'Astronomia e dello Spazio
Infini.to 7 Sulla collina di Pino Torinese, che domina la città di Torino e ospita l'Osservatorio Astronomico, è sorto nel 2007 INFINI.TO - Planetario e Museo dell'Astronomia e dello Spazio, voluto e studiato dagli astrofisici dell'Osservatorio e finanziato dalla Regione Piemonte, il Comune di Pino ...
Anomalie cromosomiche: un passo avanti verso la loro comprensione
18 settembre 2014 Eleonora Degano
SCOPERTE - Studiando la divisione cellulare nei moscerini della frutta, un team di ricercatori del Darthmouth College ha scoperto un meccanismo che potrebbe aiutarci a comprendere meglio determinati errori molecolari, a causa dei quali oltrepassata una certa età le donne rischiano di avere bambini con la sindrome di Down. Dopo i 30 anni, le probabilità di concepire un bimbo con il numero sbagliato di cromosomi superano il 30%. La ricerca ha mostrato per la prima volta che negli ovuli, dopo la replicazione del DNA, si stabiliscono nuove connessioni tra le proteine, essenziali affinché la cellula mantenga la coesione meiotica a lungo. Via via che una donna invecchia lo stesso fanno gli ovuli, e oltrepassata la soglia dei 30 anni le probabilità di concepire un bambino con la sindrome di Down aumentano drammaticamente. Come si legge sul paper, pubblicato su PLoS Genetics, tali gravidanze sono il risultato degli errori avvenuti durante il processo della meiosi, un tipo di divisione cellulare dal quale hanno origine i gameti, spermatozoi e cellule uovo. Gli errori durante la meiosi possono causare la formazione di gameti con il numero sbagliato di cromosomi, il che determina la sindrome di Down. Il feto, in questo caso, presenta tre [...]
Rischi e benefici del fracking
17 settembre 2014 Eleonora Degano
AMBIENTE - L'utilizzo su ampia scala del gas naturale potrebbe portare grandi benefici all'ambiente sostituendosi al carbone, specialmente per quanto riguarda la produzione di elettricità. La pratica della fratturazione idraulica, tuttavia, comporta concreti pericoli per le persone che abitano in prossimità dei pozzi, un timore confermato da un recente studio pubblicato sull'Annual Review of Environment and Resources. Gli autori sono sette scienziati ambientali. I costi ambientali -e i potenziali benefici- del fracking, ovvero dell'iniezione di enormi quantità di acqua, sabbia e sostanze chimiche nelle formazioni rocciose del sottosuolo, sono il soggetto della pubblicazione: durante l'indagine sono stati studiati 165 tra i più recenti studi accademici, parallelamente ai dati governativi raccolti in database dedicati. Tra gli elementi sui quali si è concentrata maggiormente l'attenzione non vi sono solamente i gas serra e la riduzione delle emissioni, ma anche le conseguenze che la fratturazione idraulica avrebbe sull'inquinamento atmosferico, sui fenomeni sismici e, specialmente, sulle riserve di acqua potabile. La questione idrica 1 “Siamo certi che grazie al fracking sarebbe possibile estrarre più gas e più petrolio”, spiega Robert Jackson, il leader dello studio. “La chiave è ridurre i costi dal punto di vista ambientale il più possibile, sfruttando invece al meglio i [...]
Aspirina contro il cancro: c’è da fidarsi?
17 settembre 2014 Federico Baglioni
RICERCA - Da qualche anno si parla dell'aspirina come possibile alleato contro il cancro. Uno studio pubblicato sulla rivista Annals of Oncology sembra dare questa conferma, anche se non mancano le perplessità. L'aspirina (acido acetilsalicilico) è uno dei farmaci più conosciuti al mondo. Sviluppato per la prima volta più di un secolo fa, negli ultimi decenni si sono scoperti nuovi effetti potenzialmente benefici come la capacità di ridurre il rischio di ischemia o un effetto contro alcuni tipi di tumori. A questo proposito ci sono parecchi studi, l'ultimo di appena qualche anno fa, che sembrano dipingere l'aspirina come un possibile farmaco anti-cancro. Purtroppo, però, come quasi tutti i farmaci anche l'aspirina ha degli effetti collaterali anche piuttosto gravi, come emorragie e ictus. Epppure questo farmaco, se assunto giornalmente, potrebbe davvero essere un'ottima strategia di prevenzione contro il cancro. Che fare, dunque? Ecco spiegato il motivo di una nuova ricerca che aveva l'obiettivo di valutare la sicurezza dell'aspirina e, in particolare, il rapporto tra rischio e beneficio di una sua eventuale assunzione quotidiana. A realizzarlo sono stati dei ricercatori del Centre for Cancer Prevention della Queen Mary University of London che hanno messo insieme tutti i dati disponibili delle ricerche degli [...]
L’impronta di Vancouver
17 settembre 2014 Paolo Fedrigo
AMBIENTE - Che cosa significa gestire in modo sostenibile una città? Come potrebbe cambiare la vita delle persone? Certo non esiste una formula standard. Dipende da posizione geografica, clima, dimensioni e architettura, numero di cittadini, contesto culturale e altro ancora ma quello che sta accadendo a Vancouver può essere considerato comunque un buon esperimento da seguire. La città canadese, che conta 600mila abitanti per una superficie di circa 11.500 ettari (esclusa l’area metrapolitana che la circonda), punta a diventare “La città più verde al mondo” entro il 2020. Per far questo, il punto di partenza dell’amministrazione, è stato, ancora tre anni fa, quello di stimare l’impronta ecologica di Vancouver (cioè l'area biologicamente produttiva di mare e di terra, necessaria a rigenerare le risorse consumate dai cittadini e ad assorbire i rifiuti prodotti) che ammontava a circa 2 milioni e 400mila ettari, pari a poco meno di cinque ettari procapite (quasi tre volte la biocapacità del pianeta, 1,8 ettari, ovvero la superficie bioproduttiva a disposizione per ogni abitante della Terra). A conti fatti, c’era solo da mettersi le mani nei capelli ma dallo sconforto dei numeri, si è passati a lanciare la sfida. Nel 2011 è stato presentato il Greenest City [...]
Neuroni specchio per riconoscere la musica
16 settembre 2014 Federico Baglioni
RICERCA - Esiste un sistema di neuroni specchio audiovisuomotori nel cervello di musicisti professionisti, che permette di codificare la relazione tra gesti e suoni musicali prodotti. Questo il risultato di uno studio pubblicato su Nature e condotto dal Milan Center for Neuroscience dell’Università di Milano-Bicocca e dell'Istituto di Bioimmagini e Fisiologia Molecolare del CNR (Consiglio Nazione delle Ricerche). Come si impara a suonare uno strumento musicale? E come "ragiona" il cervello dei musicisti professionisti? Queste sono state le domande del team, tutto italiano, guidato da Alice Mado Proverbio, docente di Psicobiologia e Psicologia Fisiologica presso l’ateneo milanese. È noto, infatti, da tempo che esiste un sistema di neuroni specchio del linguaggio, che ci permettono di capire il “labiale” delle altre persone. Poco però si sapeva su che connessioni si creassero nei musicisti, tra la parte visivo-motoria e quella uditiva. Per questo motivo la ricerca è stata svolta su musicisti professionisti del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Sono stati reclutati 32 partecipanti (diventati 24), divisi in 12 studenti non musicisti e 12 musicisti professionisti, tra violinisti e clarinettisti. Le analisi sono state, invece, svolte grazie a due tecniche di ricerca: la registrazione dell’attività bioelettrica cerebrale (ERPs) e la tecnica di neuroimmagine swLORETA (tomografia [...]

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