Studiare la luna per comprendere il cambio climatico

Come cambia la distanza dalla Luna

Quale è il luogo migliore per studiare il clima della terra? La luna, secondo un ricercatore americano.

Shoapeng Huang, dell'University of Wisconsin, ha analizzato gli archivi delle misurazioni della temperatura della luna raccolti da alcuni strumenti, che erano stati abbandonati sulla superficie del nostro satellite durante la missione Apollo 15, nel lontano 1971.

"Uno dei principali obiettivi di ricerca della missione Apollo 15 fu quello di scavare nel suolo lunare due buche profonde circa tre metri, e collocarvi delle sonde specificamente progettate per la missione", spiega Huang. "Questo per poter studiare come la temperatura della superficie varia al cambiare della profondità, e poter calcolare il flusso di calore che va dall'interno all'esterno della luna".

Perforare la superficie della luna risultò però essere più difficile del previsto, e vari termometri finirono per essere lasciati sulla superficie del satellite, anziché sotterrati. Il risultato è stato che la Nasa ha potuto raccogliere per 41 mesi dati che mostrano le variazioni nella temperatura della superficie della luna.

Quando Huang ha potuto osservare questi dati, che coprono un periodo che va da metà del 1972 alla fine del 1975, ha notato che le temperature durante il giorno, influenzate delle radiazioni che vengono dal sole, non risultavano particolarmente interessanti.

Al contrario, le temperature notturne, che sono influenzate dalle radiazioni che vengono dalla terra, avrebbero dovuto decrescere, essendo aumentata nella nostra atmosfera la quantità di gas che causano l'effetto serra, e che quindi trattengono sempre più l'energia del sole.

"Questo significa che se la terra riflette nello spazio meno energia di prima, la una dovrebbe mostrarne le conseguenze", spiega Huang.

"I dati raccolti dalla Nasa mostrano un leggero aumento nelle temperature della luna durante la notte, tra il 1972 e il 1975", aggiunge.

Secondo il ricercatore, questa potrebbe essere una conseguenza dell'"oscuramento globale", ovvero quel fenomeno che tempo fa condusse a un abbassamento delle temperature della terra. L'oscuramento potrebbe essere stato causato da un aumento della presenza di particelle riflettenti nell'atmosfera.

Basandosi su questi risultati, Huang vorrebbe ottenere nuovi investimenti per collocare strumenti sulla luna che possano esaminare a distanza la radiazione della terra.

Inoltre afferma che la luna è l'unico satellite naturale stabile della terra e non presenta atmosfera, biosfera o acqua, tutti elementi che interferirebbero con la radiazione terrestre.

L'idea ha già dei precedenti. La Nasa, ad esempio, sta tentando da tempo di esaminare la luminosità terrestre attraverso un satellite artificiale chiamato CERES.

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