Il Museo ha aperto nel 2004, dopo il restauro dei locali che lo ospitano (a opera della Provincia) e il recupero e la catalogazione degli strumenti scientifici di interesse storico, che erano in dotazione della scuola dai primi anni del Novecento.
Il Museo dispone di tre sale. Nei cinque armadi della sala principale sono esposti gli strumenti delle sezioni di Meccanica, Termodinamica, Elettromagnetismo; nelle vetrine vi sono i monotemi di Chimica, Microscopia, Stereoscopia e della macchina di rotazione con i suoi accessori; la sezione di Geografia si trova invece sulla pedana. Inoltre sulle vetrine sono in ostensione i modelli anatomici animali e vegetali ed i preparati anatomici animali.
Nel corridoio è esposta la sezione di Ottica in tre armadi, mentre nel terzo ambiente vi sono: la biblioteca, le postazioni multimediali e il deposito di alcuni degli strumenti non in ostensione.
Il Museo offre attività didattiche per allievi ed insegnanti.