Terremoto nel nord-ovest

Schermata 2012-01-25 a 09.37.55

CRONACA – La notizia qualche minuto fa ha cominciato a rimbalzare sui social networ. Specialmente gli amici in zona milano dicono di aver sentito una forte scossa poco dopo le 9 del mattino, persino gente che stava viaggiando sui mezzi pubblici.

Cerchiamo subito qualche dato più preciso (questa notte alle 0.54 si è avvertita una scossa di magnitudo 4.2 con epicentro a Verona, ripetutasi, un assestamento, circa un’ora dopo). Dal sito dell’INGV si vede che l’ultima scossa (alle 9. 07 del mattino) è stata di magnitudo 4.9 con epicentro nei pressi di Parma (a Poviglio per la precisione). Aggiorneremo appena avremo notizie più dettagliate dai sismologi.


Filed under: CRONACA Tagged: Milano, Parma, pianura padana, scossa, terremoto

Questo articolo è pubblicato su OggiScienza
con licenza creative commons.
25 gennaio 2012

L’incubo dei narcos

POLITICA - Il Congresso degli Stati Uniti tramite l’Office of National Drug Control Policy (l’organismo preposto al controllo del traffico di stupefacenti) ha appena pubblicato i risultati di uno studio commissionato a un comitato scientifico internazionale, tra cui figura anche il nostro Cnr, il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Lo studio si intitola “Feasibility of mycoherbicides for eradicating illicit drug crops”, ed è un’analisi di fattibilità per distruggere le coltivazioni di droga usando micoerbicidi. Nella lotta ai narcos, gli Usa hanno infatti pensato di “assoldare” nientemeno che ceppi di funghi fitopatogeni.

1 febbraio 2012
 

GreenJobs: la stufa che non inquina

GREENJOBS - “I blocchi del traffico sono solo un palliativo. Per abbattere le polveri sottili in città dobbiamo investire sui sistemi di riscaldamento”. A sostenerlo è l’ingegner Gianfranco Pellegrini che all’Area Science Park di Trieste ha inventato “TINA, la caldaia che non inquina”. Produce 70% di energia rinnovabile, abbatte le emissioni gassose nocive e può sostituire, senza ristrutturazioni, la vecchie caldaie funzionando con impianti a termosifone. TINA è uno dei progetti di punta di Enerplan, il piano strategico di AREA e del Ministero dell’Ambiente per la produzione e l’uso efficiente dell’energia. Il primo prototipo da 100 Kw sarà presto in commercio. Abbiamo intervistato Gianfranco Pellegrini.

1 febbraio 2012
 

Aria di casa tua

AMBIENTE - Nel mondo tira una brutta aria, soprattutto per le coltivazioni. Uno studio pubblicato su Biogeoscience fa capire una volta di più quanto i confini nazionali siano irrilevanti per l’inquinamento globale. La ricerca, per la prima volta con un dettaglio così specifico, dimostra l’influenza delle emissioni nocive tra un continente e l’altro. Stando ai dati dello studio, ogni anno l’Europa perde 1,2 milioni di tonnellate di grano a causa delle sostanze inquinanti derivanti dal Nord America. Un impatto finora del tutto sconosciuto, che fa capire quanto poco efficace sia ragionare a livello locale su dinamiche globali. È un po’ come un quadro impressionista: bisogna allontanarsi dal particolare, ed ecco che l’immagine appare più chiara.

31 gennaio 2012
 

Aria di casa tua

AMBIENTE - Nel mondo tira una brutta aria, soprattutto per le coltivazioni. Uno studio pubblicato su Biogeoscience fa capire una volta di più quanto i confini nazionali siano irrilevanti per l’inquinamento globale. La ricerca, per la prima volta con un dettaglio così specifico, dimostra l’influenza delle emissioni nocive tra un continente e l’altro. Stando ai dati dello studio, ogni anno l’Europa perde 1,2 milioni di tonnellate di grano a causa delle sostanze inquinanti derivanti dal Nord America. Un impatto finora del tutto sconosciuto, che fa capire quanto poco efficace sia ragionare a livello locale su dinamiche globali. È un po’ come un quadro impressionista: bisogna allontanarsi dal particolare, ed ecco che l’immagine appare più chiara.

31 gennaio 2012
 

Neutrini superluminali, materia oscura e neutroni specchio

Una chiacchierata fra fisici. Uno, l'intervistatore e nostro collaboratore Luca Mazzuccato, giovane fisico di belle speranze (research assistant professor al Simons Center for Geometry and Physics dell'Università Stony Brook, NY) incontra l'altro, Shmuel Nussinov, decano della Scuola di Fisica e Astronomia all'Università di Tel Aviv (ha appena compiuto settant'anni), che gli confessa i suoi forti dubbi sul fatto che i neutrini possano viaggiare più veloci della luce. E non solo... (FS) CULTURA - Riserva sempre sorprese chiacchierare con Shmuel Nussinov, decano della Scuola di Fisica e Astronomia all'Università di Tel Aviv. Nussinov spende molti mesi ogni anno in visita presso istituti di ricerca americani: l'Institute for Advanced Study a Princeton, Upenn, l'Università del Maryland e ora la Chapman University. I suoi consueti seminari al C. N. Yang Institute per la Fisica Teorica, a Stony Brook, sono un must e sarete certi di rimanere a bocca aperta. In occasione del suo recente settantesimo compleanno, Nussinov decise di farsi un regalo unico nel suo genere: pubblicare undici articoli di fisica teorica nella stessa settimana, sui più svariati argomenti. Dalla materia oscura, alla fisica dei neutrini, alla teoria dei grafi e quant'altro

31 gennaio 2012
 

Neutrini superluminali, materia oscura e neutroni specchio

Una chiacchierata fra fisici. Uno, l'intervistatore e nostro collaboratore Luca Mazzuccato, giovane fisico di belle speranze (research assistant professor al Simons Center for Geometry and Physics dell'Università Stony Brook, NY) incontra l'altro, Shmuel Nussinov, decano della Scuola di Fisica e Astronomia all'Università di Tel Aviv (ha appena compiuto settant'anni), che gli confessa i suoi forti dubbi sul fatto che i neutrini possano viaggiare più veloci della luce. E non solo... (FS) CULTURA - Riserva sempre sorprese chiacchierare con Shmuel Nussinov, decano della Scuola di Fisica e Astronomia all'Università di Tel Aviv. Nussinov spende molti mesi ogni anno in visita presso istituti di ricerca americani: l'Institute for Advanced Study a Princeton, Upenn, l'Università del Maryland e ora la Chapman University. I suoi consueti seminari al C. N. Yang Institute per la Fisica Teorica, a Stony Brook, sono un must e sarete certi di rimanere a bocca aperta. In occasione del suo recente settantesimo compleanno, Nussinov decise di farsi un regalo unico nel suo genere: pubblicare undici articoli di fisica teorica nella stessa settimana, sui più svariati argomenti. Dalla materia oscura, alla fisica dei neutrini, alla teoria dei grafi e quant'altro

31 gennaio 2012
 

Mal di pancino

AMBIENTE - In primavera, le api soffrono spesso di una diarrea provocata dalla muffa Nosema apis. Di solito l'infezione è lieve, ma "esplode" se in precedenza hanno ingerito dosi non tossiche di un insetticida neonicotinoideo il cui uso è sospeso in Italia e vietato in altri paesi europei. Al Bee Research Lab del Dipartimento statunitense dell’agricoltura, Jeff Pettis e Dennis van Engelsdorp coordinano dalla fine del 2006 le ricerche sulla sindrome dello spopolamento degli alveari. Su Naturwissenschaften esce una loro ricerca che dovrebbe interessare gli apicoltori italiani, poiché la messa al bando dei pesticidi neonicotinoidei scade il 30 giugno prossimo. Durante l'inverno, i ricercatori hanno dato a 10 arnie del cibo con 20 parti per miliardo di imidacloprid (marchio Confidor), ad altre dieci con 2 pp-miliardo, dosi che precedenti ricerche hanno dimostrato prive di effetti sulle api adulte. Alle ultime dieci arnie, il gruppo di controllo, hanno dato cibo normale.

31 gennaio 2012
 

Mal di pancino

AMBIENTE - In primavera, le api soffrono spesso di una diarrea provocata dalla muffa Nosema apis. Di solito l'infezione è lieve, ma "esplode" se in precedenza hanno ingerito dosi non tossiche di un insetticida neonicotinoideo il cui uso è sospeso in Italia e vietato in altri paesi europei. Al Bee Research Lab del Dipartimento statunitense dell’agricoltura, Jeff Pettis e Dennis van Engelsdorp coordinano dalla fine del 2006 le ricerche sulla sindrome dello spopolamento degli alveari. Su Naturwissenschaften esce una loro ricerca che dovrebbe interessare gli apicoltori italiani, poiché la messa al bando dei pesticidi neonicotinoidei scade il 30 giugno prossimo. Durante l'inverno, i ricercatori hanno dato a 10 arnie del cibo con 20 parti per miliardo di imidacloprid (marchio Confidor), ad altre dieci con 2 pp-miliardo, dosi che precedenti ricerche hanno dimostrato prive di effetti sulle api adulte. Alle ultime dieci arnie, il gruppo di controllo, hanno dato cibo normale.

31 gennaio 2012
 

Nella testa di vili ed eroi

COSTUME E SOCIETÀ - Cosa fareste in una situazione d’emergenza, come un incendio, un terremoto o un naufragio? Pensereste solo a fuggire e salvarvi la pelle, o vi fermereste ad aiutare a qualcun altro in difficoltà, rischiando magari la morte? Probabilmente non si può sapere finché non ci si trova realmente a vivere un’esperienza del genere. Il panico e l’istinto di sopravvivenza possono portare a compiere azioni che non avremmo mai pensato di poter compiere. Viceversa, la disperazione può tirar fuori un coraggio da leoni che non credevamo di avere. Nell’incidente della Costa Concordia, il comandante Francesco Schettino, abbandonando la nave e migliaia di passeggeri al loro destino, è diventato l’emblema della viltà umana, mentre il commissario di bordo Manrico Gianpetroni che con la gamba spezzata ha continuato a prestare aiuto è stato celebrato da eroe. Perché i due hanno agito in maniera così diversa? Cos’è scattato nella testa dell’uno e dell’altro? Esistono delle basi neurofisiologiche che predispongono alcune persone verso comportamenti più o meno valorosi?

30 gennaio 2012
 

Nella testa di vili ed eroi

COSTUME E SOCIETÀ - Cosa fareste in una situazione d’emergenza, come un incendio, un terremoto o un naufragio? Pensereste solo a fuggire e salvarvi la pelle, o vi fermereste ad aiutare a qualcun altro in difficoltà, rischiando magari la morte? Probabilmente non si può sapere finché non ci si trova realmente a vivere un’esperienza del genere. Il panico e l’istinto di sopravvivenza possono portare a compiere azioni che non avremmo mai pensato di poter compiere. Viceversa, la disperazione può tirar fuori un coraggio da leoni che non credevamo di avere. Nell’incidente della Costa Concordia, il comandante Francesco Schettino, abbandonando la nave e migliaia di passeggeri al loro destino, è diventato l’emblema della viltà umana, mentre il commissario di bordo Manrico Gianpetroni che con la gamba spezzata ha continuato a prestare aiuto è stato celebrato da eroe. Perché i due hanno agito in maniera così diversa? Cos’è scattato nella testa dell’uno e dell’altro? Esistono delle basi neurofisiologiche che predispongono alcune persone verso comportamenti più o meno valorosi?

30 gennaio 2012
 

© Copyright SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati - Trieste (Italy) - 2001-2011