Bacchetta prontamente (ancora neutrini)

Crediti immagine: Monado

CRONACA – Faccio subito ammenda… Non appena pubblicato il lancio di Science Insider (poco fa, vedete il pezzo qui sotto…) uno dei pronti fisici della SISSA mi ha subito scritto bacchettandomi. Mi cospargo il capo di cenere e ringrazio i nostri watchdog. Così mi scrive Stefano Liberati, astrofisico della SISSA di Trieste:

Ti confesso che credo che da parte nostra ci dovrebbe essere più cautela rispetto a siti popolari.  Quello di Science Insider è un gossip anonimo, non ci sono dati ufficiali.
 Guarda per esempio come da la notizia il blog di Nature…
Nota che ci sono due possibili correzioni trovate dalla collaborazione di Opera che vanno in direzione opposta nel correggere il risultato.
È probabile, come tutti ci aspettiamo, che alla fine “l’anomalia” vada via, ma in assenza di nuove misure e data analisi non mi affretterei a dare giudizi/titoli tranchant…
Il blog di Nature riporta essenzialmente quanto diffuso attraverso un comunicato stampa (arrivato ora) dalla collaborazione OPERA, che dice esattamente questo:

La Collaborazione OPERA, nel corso delle verifiche dei risultati sulla misura della velocità dei neutrini, ha identificato due effetti che potrebbero sostanzialmente influenzare i risultati riportati. Il primo e’ legato all’oscillatore usato per produrre i “time-stamp” degli eventi tra due sincronizzazioni col sistema GPS. Il secondo riguarda la connessione della fibra ottica che porta il segnale GPS al “master-clock” del rivelatore.

I due effetti possono modificare il tempo di volo dei neutrini in senso opposto. Nel continuare le investigazioni in corso, la Collaborazione intende realizzare una ulteriore misura della velocità dei neutrini appena un nuovo test con il fascio di neutrini “bunched” sarà possibile nel corso del 2012. Un esteso rapporto scientifico sui risultati delle ultime investigazioni sarà presto disponibile per i competenti comitati scientifici ed agenzie.

Qui invece trovate il comunicato del CERN. Stay tuned…

 


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23 febbraio 2012

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EVENTI - Il 5 marzo dalle 10.00 alle 13.00, presso la Sala Italia di Castel dell'Ovo di Napoli, si svolgerà Il Mare di Napoli: morte o rinascita - Cittadini ed istituzioni insieme per il futuro del Golfo, il convegno organizzato da Marevivo, in collaborazione con il Comune di Napoli. Dopo i saluti di benvenuto da [...]

2 marzo 2012
 

Ritratto dell’1%

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MrPod – La pennetta per leggere il genoma

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Science Forward - Le fabbriche delle cellule

LA VOCE DEL MASTER - Continua ScienceForward, il podcast del Master in in Giornalismo Scientifico Digitale della Sissa di Trieste. Lo aspettavate, vero? Seguiteci ogni due settimane su OggiScienza. La ricerca sulle cellule staminali è una delle frontiere più affascinanti della medicina rigenerativa. L’idea di disporre di veri e propri tessuti “di ricambio” costruiti ad hoc per ognuno di noi sta guidando i ricercatori nello sviluppo di nuove e sempre più sofisticate applicazioni. L’uso delle cellule staminali ha già raggiunto importanti traguardi: ne approfondiremo alcuni con Enrico Lucarelli, biologo all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna e Stefano Ferrari, della Fondazione Banca degli Occhi del Veneto.

29 febbraio 2012
 

S.O.S. sta per Save Our Seas

AMBIENTE - A Singapore, il settimanale The Economist ospitava dal 22 al 24 febbraio il Vertice mondiale sugli oceani che ha fatto un bilancio delle riserve ittiche, peggiore del previsto, della salute del mari, sempre più cagionevole, e dei possibili rimedi. Ci sono, ma quelli efficaci sono rari e difficili da somministrare. La buona notizia è che i principali interventi sono in video sul sito della conferenza.

29 febbraio 2012
 

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29 febbraio 2012
 

Più longevi di poco e solo se maschio

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28 febbraio 2012
 

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28 febbraio 2012
 

L’Odissea del culbianco

CRONACA - Le incredibili vicende che il prode Ulisse dovette affrontare nei 10 anni del suo ritorno a Itaca non sono nulla in confronto alle peripezie che, due volte all'anno, è costretto a fronteggiare il culbianco, un piccolo passeriforme migratore. Questo uccellino si riproduce a latitudini boreali in tutti i continenti dell'emisfero nord e, come tutti i migratori a lungo raggio, compie lunghi viaggi verso i quartieri di svernamento, situati a ridosso dell'equatore. Ma in che continente? Un gruppo di ricercatori internazionali (trovate la ricerca su Biology Letters) ha tracciato le rotte migratorie di 46 individui, grazie all'utilizzo di geolocator, dispositivi che rilevano con precisione la posizione giornaliera dei singoli individui.

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28 febbraio 2012
 

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