COSTUME E SOCIETÀ - Le famiglie che volessero festeggiare Charles D. ma sono bloccate in casa dal maltempo, possono recarsi su evoluzione tk e trascorrere un'allegra serata giocando a "Trova l'errore" (1 punto per ogni errore, salvo indicazione in corsivo). Il creatore del sito descrive le presunte sviste del darwinismo come fossero "dati empirici" e "prove" dell'esistenza del creatore tout court, con una supponenza che contrasta piacevolmente con le cantonate in genetica, paleontologia, matematica, storia ecc. riprese dal Discovery Institute e dal medico Adnan Oktar detto Harun Yahya, già noto ai lettori di Oggi Scienza.
Sebbene in USA l'inverno sia mite e il 1. aprile di là da venire, 16 "scienziati scettici"" hanno pubblicato tesi complottiste sugli scienziati stalino-capitalisti, che vogliono dissanguare la plebe a suon di carbon tax mentre si procurano finanziamenti miliardari, e sul riscaldamento globale morto un'altra volta nel 1997. In Italia, i firmatari riscuotono l'ammirazione della [...]
La sonda Mars Express dell'Agenzia spaziale europea (Esa) ha ottenuto delle prove convincenti della presenza, nel passato, di un oceano su Marte. La sonda, usando un radar, ha rivelato sedimenti provenienti da un fondale oceanico entro confini già identificati come delle antiche zone costiere del pianeta rosso. Il radar Marsis è stato lanciato nel 2005 [...]
M’illumino di meno, la nota campagna radiofonica sul Risparmio Energetico, promossa a livello nazionale dai microfoni di Caterpillar - Radio2 è giunta alla sua ottava edizione. Lanciata nel 2005, culmina ogni anno attorno alla data in cui, nel 2005, è entrato in vigore il protocollo di Kyoto (16 febbraio). Quest’anno la grande festa del risparmio energetico [...]
[Repubblica Ceca, foreste danneggiate dalla pioggia acida - Crediti immagine: Nipik (pubblico dominio)] AMBIENTE - Fra le proposte di geo-ingegneria per fermare temporaneamente il riscaldamento globale, c'è quella di "gestire" la radiazione solare mandando di continuo nella stratosfera particelle di solfato in grado di rifletterla. Su Nature Climate Change, esce il primo modello che cerca di valutare i risultati per l'agricoltura. Mais, riso e frumento risentono in maniera diversa dei cambiamenti climatici: il mais è vulnerabile soprattutto alle siccità, il riso risente anche del maggior caldo notturno e il frumento dei giorni di "picchi di caldo diurno". Per ciascuno, conta altresì il periodo della crescita in cui l'eccesso di caldo e di siccità si produce. Il gruppo di Ken Caldeira pubblica le proiezioni della resa dei tre cereali nel caso di raddoppio della concentrazione di CO2 atmosferica e innalzamento conseguente della temperatura di 2°-3° C, calcolate secondo tre scenari e sommando due modelli climatici il CAM3.5 per quanto riguarda gli effetti climatici degli aerosol e l‘HadCM3L per le precipitazioni e le temperature.
CRONACA - Quando qualcuno ci dice che ha avuto una giornata dura, cosa sentiamo sotto le dita? Niente? Sicuri? Uno studio appena pubblicato suggerisce invece che il cervello possa ricreare esperienze sensoriali per aiutarci a capire le metafore comuni. Linguisti e psicologi hanno dibattuto a lungo su quanto le aree del cervello che mediano le esperienze sensoriali dirette siano coinvolte nella comprensione delle metafore. George Lakoff e Mark Johnson, in un lavoro che è presto divenuto un punto di riferimento nel campo della linguistica, Metaphors we live by (libro non ancora tradotto in italiano), hanno mostrato che il linguaggio quotidiano è pieno di metafore, alcune delle quali sono così familiari (come 'una giornata dura') che potrebbero non sembrarci particolarmente nuove o singolari. I due sostengono che la comprensione delle metafore è fondata sulle esperienze sensoriali e motorie
[domanda e consumi di energia] ECONOMIA - Nel 2010 la domanda di energia primaria si è attestata sui 185,3 milioni di tonnellate di petrolio equivalente, il 2,7% in più rispetto all’anno precedente, mentre i consumi finali sono stati 137,5 Mtep, con un incremento del 3,6% rispetto al2009. Afare i conti è l’Enea, che ha presentato il primo rapporto sull’efficienza energetica in Italia. L’energia che utilizziamo in casa, nelle industrie o per muoverci deriva dalla trasformazione delle fonti energetiche. Questa energia primaria che si trova in natura deve essere trasformata in energia secondaria per essere sfruttata e successivamente trasportata nel luogo di utilizzo. In questo percorso verso l’utente finale ci sono delle perdite dovute ai sistemi di trasmissione e distribuzione. Ecco perché i consumi finali sono inferiori rispetto alla domanda di energia. Guardando al fabbisogno energetico, il nostro Paese presenta una vulnerabilità elevata: più del 70% dell’energia è, infatti, prodotta utilizzando fonti non rinnovabili (petrolio e gas naturale) importate dall’estero