John Taylor,
NOAA National Oceanic and Atmospheric Administration, Eastern Regions Meteorological Division, Ohio Thunderstorm Survey
Cumulonembo mammellare nel paesaggio Cumulonembo mammellare
Nubi mammellari

Mentre la maggior parte delle nuvole si forma in seguito alla risalita dell'aria (che porta il vapore acqueo verso gli strati più alti dell'atmosfera, dove, a causa delle basse temperature, si condensa in gocce d'acqua o in cristalli di ghiaccio), le nubi inquadrate dalle immagini si sono formate, come enormi gocce di gocce, per la parziale discesa della condensa. Per la loro rotondità, queste formazioni vengono chiamate nuvole mammellari (o anche mammatus). Si presentano solitamente nella parte inferiore di cumulonembi, ma anche di altocumuli, stratocumuli e cirrostrati.

Sono formazioni caratteristiche dei mesi estivi, di solito a seguito di fenomeni temporaleschi. Abbastanza frequenti nelle vaste pianure dell'Australia o delle regioni orientali degli Stati Uniti, si formano, sebbene raramente, anche sulla Pianura Padana.

Anche a causa della sua scarsa pericolosità, il fenomeno delle nubi mammellari non è stato estensivamente studiato, né ha ancora ricevuto una spiegazione univoca. Da un punto di vista fluidodinamico, la formazione di "tasche" di aria fredda sostenute da uno strato di aria calda appare comunque correlata all'instabilità di Rayleigh-Taylor, come viene chiamata il fenomeno fisico di allontanamento da uno stato iniziale di equilibrio metastabile che si produce all'incontro tra due fluidi di differente densità, quando lo strato di fluido più pesante si trova al di sopra di quello più leggero.


Fotografia meteorologica

la fotografia meteorologica documenta fenomeni che si producono su scale temporali molto diverse, dai millisecondi dei fulmini ai minuti (e perfino alle ore) di fenomeni come le formazioni nuvolose inquadrate nelle immagini.

Fotogafare le nuvole non richiede particolari attrezzature, ma piuttosto un particolare atteggiamento visivo. Oltre che sensibile alla bellezza dei fenomeni atmosferici, l'occhio del fotografo deve anche essere esercitatato a riconoscerne le forme, per coglierne le particolarità e interpretarne la natura.

Per ottenere immagini di migliore qualità, nella fotografia delle nuvole si consiglia comunque l'uso del cavalletto e di filtri polarizzatori, che aumentano il contrasto tra le nuvole (in particolare tra quelle cumuliformi) e lo sfondo del cielo, preferendo inoltre, quando possibile, le ore dell'inizio e della fine della giornata, quando la luce del Sole è meno violenta e diretta.




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Controluce è una raccolta di immagini scientifiche provenienti dai laboratori di ricerca.

La scienza procede per modelli e anche per immagini. L'osservazione dei fenomeni, gli esperimenti di laboratorio, l'intuizione matematica, le simulazioni al computer utilizzano in molti casi la sintesi e la capacità evocativa di un'immagine. Sopratutto, le immagini sono un irrinunciablile ingrediente della comunicazione della scienza, sia interna che esterna a una certa disciplina.

Le immagini di Controluce vengono scelte e descritte da Ulisse con un lavoro di confronto e di dialogo con gli scienziati che le hanno prodotte. Si tratta di immagini che nascono direttamente dall'attività di ricerca, ma che hanno un alto potenziale comunicativo anche per un pubblico più ampio.

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