Z. Ben Azouz, C. Shou, R. Lepage, M. Rioux
© 2005 National Research Council of Canada
Modi di variazione della forma del corpo umano
La variazione della forma del corpo umano secondo due delle componenti rintracciate da un gruppo di ricercatori dell’Institute for Information Technology di Ottawa guidato da Jacques Domey, che ha individuato i principali vettori che caratterizzano le variazioni del corpo umano a partire dal database CAESAR (Civilian American and European Surface Anthropometry Resource). CAESAR raccoglie dati relativi a un gruppo di circa 6000 soggetti nord-americani, olandesi e italiani tra i 18 e i 65 anni di età, la cui superficie corporea è stata mappata con un body scanner 3D.
Le due componenti visualizzate sono identificabili l’una come “peso” (figure in basso), l’altra come “postura normale” (figure in alto). Altre componenti individuate nella ricerca sono state la muscolosità e la distribuzione del grasso tra il torso e le gambe.
Antropometria digitale
L’antropometria è una disciplina che fa parte dell’antropologia fisica e che ha lo scopo di caratterizzare le principali variazioni della forma e delle dimensioni del corpo umano. L’origine dell’antropometria come campo di ricerca scientifica risale al criminologo francese Alphonse Bertillon (1853-1914), che aveva definito un complesso sistema di misure del corpo per la schedatura dei carcerati. Il sistema di Bertillon, che all’inizio del secolo stava imponendosi come standard internazionale per i penitenziari, è stato poi sostituito da quello delle impronte digitali, più rapide da prendere e molto più identificative.
La antropometria anzichè alla ricerca delle caratteristiche dei criminali si è piuttosto orientata alla ricerca delle misure standard dei diversi gruppi sociali (per genere, età, occupazione) ed etnici. Negli ultimi anni, l’antropometria si sta sviluppando anche con ovvie applicazioni industriali soprattutto nell’industria tessile soprattutto grazie ad apparecchiature come il 3D body scanner, che, con un raggio laser, acquisisce una grande quantità di misure del corpo in pochi secondi e senza pericolo. Da queste misure - analogamente a come si ottiene un DEM da dati LIDAR- è possibile ricostruire una mappa 3D della superficie del corpo.
Esaminando con tecniche algebriche un certo insieme di dati campione opportunamente riparati e normalizzati, si possono riconoscere quali sono i principali vettori della variabilità.
Le immagini (tratte da Extracting main modes of human shape variation from 3D Anthropometric data, Z. Ben Azouz, C. Shou, R. Lepage, M. Rioux; National Research Council of Canada, 2005) mostrano il variare della componente in una persona astratta. In queste figure astratte non sono visibili le estremità delle braccia, in quanto i relativi dati

descrivere cambi descrivere oggetti descrivere posti guardare dentro guardare vicino guardare lontano pensare spazi pensare elementi pensare relazioni

Controluce è una raccolta di immagini scientifiche provenienti dai laboratori di ricerca.

La scienza procede per modelli e anche per immagini. L'osservazione dei fenomeni, gli esperimenti di laboratorio, l'intuizione matematica, le simulazioni al computer utilizzano in molti casi la sintesi e la capacità evocativa di un'immagine. Sopratutto, le immagini sono un irrinunciablile ingrediente della comunicazione della scienza, sia interna che esterna a una certa disciplina.

Le immagini di Controluce vengono scelte e descritte da Ulisse con un lavoro di confronto e di dialogo con gli scienziati che le hanno prodotte. Si tratta di immagini che nascono direttamente dall'attività di ricerca, ma che hanno un alto potenziale comunicativo anche per un pubblico più ampio.

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