In geometria, il toro è una superficie detta
di rivoluzione, una superficie ottenuta cioè mediante la rotazione di un cerchio attorno a un asse che sta sullo stesso piano del cerchio ma non lo attraversa e produce così una struttura a ciambella; mentre la rotazione del cerchio su un asse che lo interseca produrrebbe una struttura senza buco, a forma di mela (se l'asse invece interseca esattamente il centro del cerchio, si ottiene la sfera).Il toro in figura è stato ruotato in tre diverse posizioni e poi sezionato a diverse altezze. La sezione è resa più visibile dalla colorazione differenziata delle due parti in cui viene suddivisa la superficie del toro, come se il corrispondente volume andasse riempiendosi di liquido opaco in visione laterale, ma trasparente dall’alto.
è interessante osservare come con il variare dell'altezza cambi completamente il tipo di figura ottenuta in sezione. Nella prima serie, si passa da un cerchio a un annulo e poi da un annulo a un cerchio. Nella seconda, si forma un ovale che prima si divide e poi si richiude. Nella terza, l'ovale di partenza si infossa sul lato destro assumendo la forma di un rene sinistro, mentre quello di arrivo è curvato sul lato sinistro, come un rene destro. In un punto singolare (visualizzato meglio nella figura centrale dell'immagine associata), i "reni" deiventano due e si fronteggiano secondo un asse perpendicolare a quello sul quale si fronteggiano le prime e le ultime superfici. Osservando l'intera sequenza nell'animazione (visualizzabile cliccando sull'icona nera della seconda immagine associata) l'evento appare come il formarsi e lo sparire di una bolla.
In
una delle pagine di Trittico del Toro (come si chiama la sezione del sito
Beyond the Third Dimension da cui sono state tratte le immagini), tutte e tre le evoluzioni sono chiaramente visualizzate dalle rispettive animazioni 3D.