La microscopia time-lapse è una tecnica per registrare l'evoluzione di un fenomeno biologico in vitro che si sviluppa in tempi più lunghi di quelli di una normale osservazione microscopica. Acquisendo a intervalli regolari - e alle stesse condizioni ambientali e di luce - immagini dello stesso campione lungo un certo numero di ore, si può ottenere una sequenza relativamente fluida del fenomeno studiato.
Analogamente a quanto avviene per la fotografia time-lapse, con cui si può accelerare lo svolgimento di un fenomeno macroscopico (come lo sbocciare di un fiore o il movimento delle nuvole), con una stazione di microscopia time-lapse si possono rendere osservabili in poche decine di secondi fenomeni che si svolgono nell’arco di ore, come il ciclo di vita cellulare, l’invio di segnali molecolari tra cellula e cellula, la motilità, la morfogenesi, la proliferazione cellulare e l'apoptosi.L'immagine principale e quella associata mostrano rispettivamente 9 e 36 fotogrammi di un video che in una sequenza di una decina di secondi compatta circa 8 ore di acquisizione. La sequenza è stata realizzata presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biomediche dell' Università di Udine con un microscopio confocale Leica TCS –SP che permette l’acquisizione automatica di immagini digitali.
Controluce è una raccolta di immagini scientifiche provenienti dai laboratori di ricerca.
La scienza procede per modelli e anche per immagini. L'osservazione dei fenomeni, gli esperimenti di laboratorio, l'intuizione matematica, le simulazioni al computer utilizzano in molti casi la sintesi e la capacità evocativa di un'immagine. Sopratutto, le immagini sono un irrinunciablile ingrediente della comunicazione della scienza, sia interna che esterna a una certa disciplina.
Le immagini di Controluce vengono scelte e descritte da Ulisse con un lavoro di confronto e di dialogo con gli scienziati che le hanno prodotte. Si tratta di immagini che nascono direttamente dall'attività di ricerca, ma che hanno un alto potenziale comunicativo anche per un pubblico più ampio.