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Ammasso di galassie 1ES 0657-55
L'immagine inquadra l'ammasso di galassie 1ES 0657-55 che appare nel cielo all'interno della costellazione Carina e dista 3,2 miliardi di anni luce dalla nostra galassia. Al centro del quadrante superiore destro, si vede un arco gravitazionale. Un arco gravitazionale è l'immagine di una galassia distorta e amplificata dalla massa dell'ammasso che le sta davanti e che agisce da lente gravitazionale. L'arco corrisponde a una galassia a redshift 3.3. La sua luce risale al tempo in cui l'Universo aveva solo 2 miliardi di anni. Nel modello in cui sono stati fatti questi calcoli, oggi siamo a 12,6 miliardi di anni dal Big Bang. Il tempo di viaggio della luce dalla galassia dell'arco è 10,8 miliardi di anni.
Fotografia astronomica composta (Very Large Telescope)
Il Very Large Telescope è il più recente dei telescopi dell'Osservatorio Paranal dell'European Southern Observatory (ESO) in Cile. L'immagine risulta dalla composizione di dati presi a diverse frequenze dalla prima unità del VLT (l'immagine è stata anche ripulita dalla luce di alcune stelle più luminose che avevano saturato il sensore durante la lunga esposizione). Il VLT consiste in un sistema di quattro telescopi di 4 m di diametro ciascuno che lavoreranno sia indipendentemente sia assieme (ottenedo così un potere risolutore pari a quello di un telescopio di 16 m di diametro). Anche utilizzando tutta la sua potenza, il VLT non avrebbe comunque potuto rivelare la galassia visibile come un sottile arco al centro del quadrante superiore destro di questa immagine, se non fosse stato per un effetto previsto dalla relatività generale. Quest'arco è difatti un arco gravitazionale, come confermato anche dall'indagine astrofisica sullo spettro della sua luce.

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Controluce è una raccolta di immagini scientifiche provenienti dai laboratori di ricerca.

La scienza procede per modelli e anche per immagini. L'osservazione dei fenomeni, gli esperimenti di laboratorio, l'intuizione matematica, le simulazioni al computer utilizzano in molti casi la sintesi e la capacità evocativa di un'immagine. Sopratutto, le immagini sono un irrinunciablile ingrediente della comunicazione della scienza, sia interna che esterna a una certa disciplina.

Le immagini di Controluce vengono scelte e descritte da Ulisse con un lavoro di confronto e di dialogo con gli scienziati che le hanno prodotte. Si tratta di immagini che nascono direttamente dall'attività di ricerca, ma che hanno un alto potenziale comunicativo anche per un pubblico più ampio.

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