Salve,
nell'esperimento di Guglielmini il peso che non cade in verticale ma spostato verso est è una prova della rotazione terrestre. Quello che non riesco a spiegarmi è la forza che "tira" verso est il peso in caduta se considero la Terra come sistema immobile e l'Universo in moto rispetto ad essa, oppure è sbagliata persino questa domanda?
Ragionando nel contesto della meccanica newtoniana è necessario individuare un sistema di riferimento inerziale perchè è solo rispetto ad esso che valgono le leggi della meccanica dalle quali deduciamo i risultati dell'esperimento di Guglielmini.
Usualmente il sistema di riferimento inerziale rispetto al quale valutiamo i fenomeni meccanici è esterno alla Terra, ad esempio solidale alle stelle fisse.
Ma, dal momento che tutti i moti sono relativi, non cambia nulla se, una volta fissato un sistema di riferimento inerziale, la Terra è ferma rispetto ad esso mentre l'Universo è in rotazione rispetto al sistema di riferimento.
L'esperienza di Guglielmini diventerebbe allora la prova della rotazione dell'Universo intorno alla Terra ferma rispetto al sistema di riferimento scelto.