L'esperimento di Guglielmini

Salve,

nell'esperimento di Guglielmini il peso che non cade in verticale ma spostato verso est è una prova della rotazione terrestre. Quello che non riesco a spiegarmi è la forza che "tira" verso est il peso in caduta se considero la Terra come sistema immobile e l'Universo in moto rispetto ad essa, oppure è sbagliata persino questa domanda?

Mauro Ricci
5 settembre 2010

Ragionando nel contesto della meccanica newtoniana è necessario individuare un sistema di riferimento inerziale perchè è solo rispetto ad esso che valgono le leggi della meccanica dalle quali deduciamo i risultati dell'esperimento di Guglielmini.
Usualmente il sistema di riferimento inerziale rispetto al quale valutiamo i fenomeni meccanici è esterno alla Terra, ad esempio solidale alle stelle fisse.

Ma, dal momento che tutti i moti sono relativi, non cambia nulla se, una volta fissato un sistema di riferimento inerziale, la Terra è ferma rispetto ad esso mentre l'Universo è in rotazione rispetto al sistema di riferimento.
L'esperienza di Guglielmini diventerebbe allora la prova della rotazione dell'Universo intorno alla Terra ferma rispetto al sistema di riferimento scelto.

Pasquale Tucci Istituto di Fisica Generale Applicata, Università di Milano

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