Le temperature percepite

termometro.jpg

Le informazioni meteo di questi giorni estivi parlano spesso di temperature avvertite dall'organismo, superiori a quelle del termometro, credo a causa dell'umidità dell'aria. Per capire meglio: in quali condizioni 35 gradi di temperatura dell'aria sono avvertiti come 35 gradi? Ovvero: quando le nostre sensazioni non ci ingannano?

Maurizio Cavini
9 luglio 2010
Quando ci si riferisce alla “temperatura percepita dall’organismo” si entra in un campo piuttosto delicato in quanto entrano in gioco vari fattori soggettivi che possono influenzarne il risultato.

Molte persone, generalmente di sesso femminile, trovano ad esempio estremo benessere durante l’estate con temperature molto alte e, questo benessere, è spesso dovuto anche ad un fattore psicologico, è infatti possibile indossare l’abitino leggero acquistato, senza dover aggiungere antiestetiche maglie che ne rovinerebbero l’effetto globale all’insorgere della brezza serale.

Altre persone, invece, trovano benessere con temperature molto inferiori e non si preoccupano di indossare qualche maglia in più se questo permette loro di poter affrontare la quotidianità senza dover continuamente aver a che fare con la sudorazione corporea.

Volendo cercare di eliminare al massimo l’effetto di queste “soggettività”, esistono alcune formule per calcolare quella che è chiamata la Temperatura apparente (AT) che rappresenta un valore, approssimato da un modello matematico, di quello che è l'effetto termico percepito dal corpo umano a seconda delle condizioni meteorologiche presenti.

Esistono sostanzialmente due forme principali, una che considera l'effetto della temperatura dell'aria, dell'umidità e della velocità del vento ed è data dalla (1), ed una che, oltre a queste grandezze, considera anche l'effetto della radiazione solare, data dalla (2).

(1) AT = Ta + 0.33×e - 0.70×ws - 4.00

(2) AT = Ta + 0.348×e - 0.70×ws + 0.70×Q/(ws + 10) - 4.25 



Ta= temperatura dell'aria (°C)

e= pressione di vapore (hPa) [umidità]

ws= velocità del vento (m/s) a 10 m di altezza

Q= radiazione netta assorbita per unità di superficie(w/m2)



La pressione di vapore può essere calcolata dalla temperatura e dall'umidità dell'aria usando l'equazione:
e = rh / 100 × 6.105 × exp ( 17.27 × Ta / ( 237.7 + Ta ) )

con rh= umidità relativa [%]


In questo senso quindi, considerando la (1), 35°C sono percepiti come 35°C con una umidità relativa del 41% ed un vento pari a 5 m/s (18 km/h); con totale calma di vento, però, l’umidità relativa dovrebbe scendere al 22% per percepire apparentemente la stessa temperatura, mentre con un vento a 15 m/s ( 54 km/h) l’umidità potrebbe salire fino al 79% per non superare la sensazione termica apparente di 35°C.

>Molto in uso negli ultimi anni sono le tabelle dell’indice Humidex e del Wind Chil; la prima usata in particolare durante l’estate per evidenziare esclusivamente gli effetti dell’umidità relativa sulla temperatura, la seconda, invece, in uso durante l’inverno e nei paesi freddi per mettere in risalto i soli effetti della velocità del vento sulla sensazione termica corporea.

Colucci1

Tabella Humidex tratta da http://www.dossier.net/utilities/temperatura_percepita/


Colucci2

Tabella wind chill tratta da http://www.caivv.it/pages/varie/notizie/windchill.html



Attraverso il sito web www.ts.ismar.cnr.it sono fornite in continuo le temperature apparenti di due stazioni meteorologiche della provincia di Trieste, quella di Trieste Sede ISMAR e quella di Borgo Grotta Gigante


Fonti selezionate:
Robert G.Steadman, Norms of apparent temperature in Australia, Aust. Met. Mag., 1994, Vol 43, p. 1-16 References

Robert G.Steadman, A Universal Scale of Apparent Temperature, Journal of Applied Meteorology: vol. 23, n. 12 1984, p. 1674

Renato R. Colucci

© Copyright SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati - Trieste (Italy) - 2001-2011