Buongiorno,
stiamo facendo una relazione di laboratorio sulla determinazione dello zero assoluto della temperatura e dobbiamo confrontare i nostri dati col valore tabulato di -273,15°C. Ci chiedavamo: qual è l'incertezza su tale valore tabulato?
Grazie.
Per definire una scala di temperatura sono necessari dei cosiddetti punti fissi, ovvero stati di riferimento della sostanza utilizzata nel termometro (ad esempio un gas), a cui si assegnano in modo convenzionale opportuni valori di temperatura che sono quindi privi di errore. La scala di temperatura assoluta (o termodinamica) gode della proprietà di non dipendere dalla sostanza termometrica e di aver bisogno di un solo punto fisso.
Per la sua elevata riproducibilità si è convenuto di utilizzare il punto triplo dell'acqua (lo stato in cui coesistono all'equilibrio ghiaccio, acqua e vapore) e di assegnargli la temperatura di 273.16 K.
Come già accennato, questo valore viene assunto per definizione ed è quindi privo di errore.
È pratica comune utilizzare la scala di temperatura Celsius. Per definizione, detta T la temperatura assoluta espressa in Kelvin, la corrispondente temperatura Celsius in gradi Celsius (simbolo °C) vale t (°C) = T(K) - 273.15.
Nella scala Celsius la temperatura di una miscela di acqua e ghiaccio in equilibrio alla pressione atmosferica è quindi pari al valore familiare di t = 0 °C, mentre la temperatura corrispondente a T = 0 K, il cosiddetto zero assoluto, coincide esattamente con t = - 273.15 °C.