Come si trovano i fondi per le ricerche? Chi le finanzia? E se un individuo ha in mente di fare un esperimento a chi
si deve rivolgere?
Il canale di finanziamento
attraverso cui si sostengono attività di ricerca dipende dalla tipologia di
attività di ricerca che si intende svolgere.
Dei finanziamenti a livello
nazionale ad esempio si occupa il MIUR, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, mentre a livello europeo
esistono vari programmi della Commissione europea. Tra questi assume
particolare importanza il VII Programma Quadro di Ricerca & Sviluppo (VII
PQ), il più importante strumento di finanziamento della ricerca europea. Il
Programma, articolato in 4 programmi specifici (Cooperation, Ideas, People,
Capacities), tocca praticamente tutti i settori scientifici e finanzia attività
di ricerca e sviluppo implementate da istituzioni pubbliche di ricerca, università,
aziende (in particolare piccole medie imprese), associazioni di categoria,
onlus. Per più dettagliate informazioni, la invito a consultare il sito web della Commissione europea.
In Italia è attiva l'APRE, Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, che istituzionalmente è chiamata a fornire informazioni e assistenza a quanti intendano candidare una proposta progettuale nell'ambito del VII PQ. L'Agenzia opera sul territorio nazionale attraverso una rete di sportelli che forniscono servizi di informazione e assistenza a livello locale. A Trieste lo Sportello APRE è ospitato da AREA Science Park. Infine, molte istituzioni del sistema universitario italiano sono soci APRE.