Non ho trovato la spiegazione del perché l'asse terrestre è inclinata. Per esempio l'asse di Mercurio è inclinato di 72°, di Venere di 60°, della Terra di 23½°, di Marte di 25°, di Giove di 3°, di Saturno di 26°, di Urano di 102° e di Nettuno di 155°. L'inclinazione di Plutone è sconosciuta. L'inclinazione dell'asse del sole rispetto al piano dell'orbita della terra è di circa 7°. Ma perché sono inclinati? È
il Sole con il suo magnetismo che li inclina. Ringrazio anticipatamente per la vostra cortesia.
L'inclinazione dell'asse di rotazione (detta obliquità) dei pianeti rispetto al loro piano orbitale è il risultato dell'azione di due fattori principali: le fasi terminali del processo di formazione planetaria e l'evoluzione successiva. Questi processi sono profondamente diversi per i pianeti rocciosi (Terra, Marte ecc) e per i pianeti gassosi (Giove, Saturno ecc), dunque anche l'origine dell'obliquità è verosimilmente diversa. Per certi versi, le modalità con cui i pianeti hanno acquisito le obliquità che osserviamo sono ancora oscure, dunque mi limiterò a fornire alcune considerazioni generali.
Consideriamo prima i pianeti rocciosi. Le ultime fasi di formazione sono caratterizzate dall'accrescimento di embrioni rocciosi di massa considerevole (dell'ordine di quella della luna). Tali urti sono in grado di sconvolgere completamente lo stato di rotazione del pianeta precedente al momento dell'impatto. Sarebbero quindi questi rari, ma energetici urti i responsabili delle obliquità non nulle che si osservano. Successivamente, quando il pianeta è completamente formato, l'obliquità può variare a causa delle perturbazioni gravitazionali che il pianeta subisce dagli altri pianeti o satelliti.
Così, ad esempio, attualmente l'obliquità della Terra oscilla (la cosidetta nutazione) tra circa 22.6 e 24.3 gradi con un periodo di circa 41000 anni. Tuttavia durante l'evoluzione dei pianeti nel tempo di vita del sistema solare (4.5 miliardi di anni) si possono avere frequenti episodi di forte variazione (decine di gradi!) dell'obliquità. Le obliquità attuali dei pianeti rocciosi (diversamente da quanto riportato dal lettore) espresse in gradi sono: Mercurio 0.01, Venere 177.4, Terra 23.4, Marte 25.2.
Considerazioni analoghe si applicano anche ai pianeti gassosi. Anche in questo caso collisioni energetiche negli ultimi stadi della formazione possono essere in grado di impartire obliquità non nulle.
Questa teoria però non trova unanime consenso, e sono stati suggeriti altri processi. Tra questi, l'incurvamento localizzato del disco di gas dal quale i pianeti gassosi si sono formati, e le perturbazioni degli altri pianeti gassosi. Per Saturno e Giove è stato studiato un particolare effetto perturbativo (detto risonanza) dovuto a Nettuno, che potrebbe spiegare le obliquità osservate. Nel caso di Urano, è stata recentemente (qualche settimana fa!) proposta la possibilità che la sua peculiare obliquità sia dovuta alla presenza momentanea di un satellite massiccio, che poi sarebbe stato espulso.
Le obliquità (in gradi) dei pianeti giganti sono: Giove 3.1, Saturno 26.7, Urano 97.8, Nettuno 28.3 (Plutone, il pianeta nano ghiacciato, ha 119.6).
Infine il Sole. La sua obliquità ripetto all'eclittica vale 7.2 gradi. Si noti che questa definizione è diversa rispetto alle precedenti, dove l'inclinazione dell'asse del corpo era riferita al piano orbitale del corpo stesso. In altri termini, è come dire che l'orbita della terra si discosta di 7.2 gradi del piano equatoriale del Sole. Anche questo scostamento è imputabile al processo di formazione della Terra.