La combustione del metano

Fuoco

Salve, volevo sapere che tipo di emissioni provengono dalla combustione di gas naturale (metano), utilizzato da una centrale di coogenerazione (teleriscaldamento). La combustione di metano genera polveri sottili?  Genera metalli pesanti? Produce CO2 CO e NOx? Gli inquinanti qui riportati rappresentano i reali prodotti della combustione del metano?

  • METALLI PESANTI emessi nell’aria dalla combustione del metano: Zinco-Bario-Vanadio-Nichel-Cromo–Cadmio-Piombo-Mercurio.
  • INQUINANTI emessi nell’aria dalla combustione del gas metano: Acetaldeide-Acroleina-Benzene (cancerogeno)-Formaldeide (cancerogena)-Idrocarburi policiclici aromatici (tossici)-Toluene-Xileni-Monossido di carbonio (velenoso)-Metano-Ossidi di azoto-PM10-PM2,5-Biossido di zolfo-Composti organici volatili (Voc)-Ammoniaca per aggiunta di altri due DeNOx SCR (abbattitori NOx).

Volevo sapere, se possibile, dove reperire dati attendibili e confermati dalla comunità scientifica mondiale, riguardanti esperimenti ed analisi sulla combustione del metano e dei suoi effetti.


marco
2 ottobre 2009

La risposta sarebbe alquanto lunga e necessita di una articolazione e specificazioni complesse. In estrema sintesi :

  1. La combustione di metano genera polveri sottili (per lo più indirette), anidride carbonica, monossido di carbonio e ossidi di azoto nonché altri inquinanti minori. La combustione di metano non genera metalli pesanti in quanto non sono (o non dovrebbero essere) presenti nel combustibile.
  2. Nell'elenco riportato sotto la domanda, ad eccezione dei metalli pesanti, vi sono contaminanti che possono essere generati dalla combustione di gas naturale (ovvero metano e altri idrocarburi), in alcuni casi si tratta di quantità estremamente ridotte e poco significative (perlomeno rispetto ad altri combustibili ampiamente utilizzati in impieghi industriali, per la produzione di energia e anche a livello casalingo). Tra gli inquinanti organici ha una certa importanza la formaldeide, in quanto, anche se la concentrazione di emissione è molto bassa, la taglia degli impianti proposti recentemente (da 400 MWe in su) la rende importante in termini di impatti ambientali complessivi.

Le consiglio la lettura di un mio articolo, che fa parte di un dossier sulla questione della produzione di energia elettrica in Italia apparso sulla rivista Medicina Democratica (www.medicinademocratica.org) n. 154-156 del maggio-settembre 2005. Nell'articolo vengono trattati i temi delle emissioni delle centrali termoelettriche a gas naturale e sono indicate delle fonti autorevoli per ulteriori approfondimenti.

Marco Caldiroli Centro per la Salute Giulio A. Maccacaro (Castellanza - VA); Medicina Democratica Movimento di Lotta per la Salute ONLUS (Milano)
Keywords: energia e ambiente

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