La teoria della decoerenza e i molti universi

Formazione di una stella

Buongiorno.

Ho letto che la teoria della decoerenza sarebbe filosoficamente affine alla teoria dei molti universi. Potrete spiegarmi il senso di questa affermazione, che non riesco a comprendere?


Maurizio Lamacchia
5 settembre 2009

Con teoria della decoerenza si intende quella parte della meccanica quantistica che studia i sistemi quantistici aperti, ovvero quei sistemi quantistici per i quali l’interazione con l’ambiente circostante non può essere trascurata. In particolare, essa analizza come l’influenza dell’ambiente modifica l’evoluzione del sistema; uno degli effetti principali di tale interazione è la perdita di coerenza dei sistemi quantistici, da cui il termine decoerenza.
 Il formalismo matematico della teoria della decoerenza si inserisce quindi all’interno del più generale formalismo della meccanica quantistica (spazi di Hilbert, operatori auto aggiunti, …), e non è collegato direttamente a qualche interpretazione filosofica. Difatti, i fisici che si occupano di decoerenza normalmente sono dei fisici “ortodossi”.
 C’è da dire che la teoria della decoerenza trova applicazioni anche in formulazioni alternative della meccanica quantistica, quali ad esempio la meccanica Bohmiana, i modelli di riduzione dinamica, l’interpretazione a storie decoerenti (decoherent o consistent histories) e altre ancora. Essa viene usata anche nell’interpretazione a molti mondi (o universi), però non ha nessuna particolare affinità filosofica con essa.

Angelo Bassi Dipartimento di Fisica Teorica, Università di Trieste

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