Perché se bagno una bottiglia di vetro con acqua e sale e la metto in freezer raffredda prima di una bagnata soltanto con acqua? So che aggiungendo il sale si abbassa il punto di congelamento dell'acqua, ma in che modo questo interagisce con il raffreddamento del contenuto della bottiglia?
Una regola metodologica fondamentale stabilisce che prima di tentare di formulare interpretazioni teoriche di un certo fenomeno bisogna essere assolutamente certi che il fenomeno sia reale. Nella domanda si dà per scontato che lo sia. Francamente ritengo che qualche dubbio sia legittimo.
Per cercare di dirimere i miei dubbi ho voluto realizzare io stesso un piccolo esperimento casalingo. Ho preso due bicchieri assolutamente uguali e ho introdotto in essi un’uguale quantità di acqua (50 mL). Successivamente (dopo aver controllato che esternamente entrambi i bicchieri fossero asciutti) ho immerso i due bicchieri (fin quasi al colmo) rispettivamente in una soluzione satura di normale sale da cucina e in semplice acqua, entrambe esattamente alla stessa temperatura. Immediatamente ho introdotto i bicchieri nel congelatore di un normale frigorifero casalingo.
A intervalli regolari di cinque minuti osservavo il contenuto dei bicchieri. Dopo 20-25 minuti in entrambi i bicchieri si cominciavano a formare i primi cristalli di ghiaccio. Nelle osservazioni successive aumentava progressivamente la formazione del ghiaccio e dopo 50-60 minuti la solidificazione appariva completa. Non ho osservato differenze apprezzabili tra i due bicchieri. Ho poi ripetuto l’esperimento invertendo la posizione dei bicchieri all’interno del congelatore (non è detto che la temperatura sia omogenea in tutti i punti) e anche in questo caso non ho riscontrato differenze apprezzabili.
Non ho la pretesa di sostenere che il mio esperimento sia risolutivo della questione. Sicuramente si può migliorare per renderlo più rigoroso. Però i risultati da me ottenuti hanno rafforzato i miei dubbi circa la reale esistenza del fenomeno cui si fa riferimento nella domanda.