Il prof. Tullio Regge (nel suo libro Infinito) afferma che "le galassie così distanti da recedere con la velocità della luce, hanno per definizione un red shift Z infinito, per cui essi devono avere emesso la loro luce quando l'universo aveva un raggio nullo, ossia esattamente all'istante del Big Bang".
Quindi questi oggetti, queste galassie, sono contemporanee del Big Bang?
Prendendo la proposizione del prof. Regge alla lettera, dovrebbe essere così. Ma poiché nè sui libri nè su Internet sono riuscito a trovare qualcosa che spiegasse questo fatto, desidererei che qualche cortese esperto cosmologo mi dicesse com'è che si deve interpretare la questione.
Cordiali saluti
Premetto che non conosco il libro citato, quindi prendo per buona l'affermazione riportata nella domanda.
Effettivamente, estrapolando all'indietro nel tempo la relazione tra redshift e luminosità fornita dal modello cosmologico standard, si trova che quando le sezioni spaziali dell'Universo hanno estensioni proprie che tendono a zero il redshift tende all'infinito.
Bisogna considerare, però, che nel regime di redshift così elevati (ossia tempi così remoti, ossia scale di energia, temperatura, densità così alte) certamente le galassie non esistevano, perche' non si erano ancora realizzate le condizioni "ambientali" necessarie alla loro formazione. Quindi, pensare a delle galassie la cui luce ci raggiunge con un redshift pressoché infinito equivale certamente ad immaginare uno scenario ipotetico, non realizzabile in pratica nell'Universo in cui viviamo.
Inoltre, secondo il modello cosmologico standard, il nostro Universo è diventato trasparente alla radiazione elettromagnetica in un'epoca corrispondente ad un redshift pari circa a z = 1100. La luce emessa da ipotetiche sorgenti in epoche precedenti a questa - e quindi caratterizzata, in principio, da redshift superiori - non potrebbe mai raggiungerci perché verrebbe interamente riassorbita dal denso e caldo plasma di particelle circostanti. Ed infatti, la luce "più primordiale" che oggi riusciamo a vedere è costituita dai fotoni della radiazione cosmica di fondo, che sono stati emessi proprio all'inizio della fase cosmologica trasparente (detta anche epoca di "last scattering"). Le galassie si sono invece formata in epoche successive.