Buonasera.
la relatività ristretta dice che un oggetto osservato da un sistema di riferimento inerziale in moto, con velocità prossima a quella della luce, vede che la lunghezza dell'oggetto lungo la direzione del moto si contrae: dove va a finire questo delta di contrazione della lunghezza?
Cordiali saluti
Immagina un muro. Se lo guardi di fronte, il muro appare grande. Ma se ti sposti e lo guardi di taglio, appare molto sottile. Dove è andato a finire il muro quando lo guardi di taglio? La risposta è ovvia: non è andato a finire da nessuna parte; il muro è ancora lì. Solo che appare più sottile da un certo punto di vista. La stessa cosa vale per la contrazione degli oggetti in relatività ristretta. Loro sono ancora lì, ma se mi fotografo con una macchina fotografica in moto appaiono più corti.
Laureata in Chimica e con un dottorato in Scienze Chimiche, Laura Maria Raimondi insegna e svolge ricerche presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università di Milano. Attualmente si occupa di modellistica molecolare, vale a dire della simulazione, con metodi computazionali, della struttura e del comportamento dinamico di molecole organiche e di biomolecole, nonché della loro reattività.