Serotonina dagli alimenti

Cioccolato

Come faccio ad estrapolare la serotonina dagli alimenti? grazie anticipatamente

wahiba narjis
7 aprile 2009

La serotonina (anche citata con la sigla 5HT = 5 idrossi  triptamina) è una delle più importanti "amine biogene" che l'organismo utilizza come messaggeri del sistema nervoso centrale al fine di modulare il metabolismo e l'umore. In particolare alla serotonina sono riconosciute importanti funzioni contro la depressione, per favorire il sonno e nel controllo dell'appetito. Assumere cibi ricchi di tale sostanza potrebbe quindi favorire in modo naturale questi capisaldi della sana qualità della vita. Attenzione però: per ottenere una buona quantità di serotonina nel cervello non bisogna fornirla già fatta, ma piuttosto garantire un buon apporto del suo precursore, l'amminoacido triptofano, che sarà poi opportunamente trasformato nella molecola attiva ad opera delle giuste cellule del cervello, gli specifici "neuroni serotoninergici". Tra i cibi che sono più ricchi di serotonina si possono elencare: ananas, arachidi, avocado, banane, kiwi, noci, pomodori, prugne e melanzane. I fornitori più efficaci di triptofano potrebbero invece essere: formaggi, latticini, legumi, orzo, pane e pasta, uova. Senza dimenticare che il cioccolato è un eccellente "tonico dell'umore" contro la depressione, anche se ha effetti piuttosto eccitanti e non funziona certo come "sonnifero". Per stimolare la produzione della serotonina nel cervello, insieme al triptofano, è necessario poi fornire un giusto corredo di vitamine del gruppo B e magari degli zuccheri per garantire energia metabolica. Il pesce potrebbe coadiuvare la dieta in prima istanza, mentre bisogna comunque non "allargarsi" troppo con dolci e dolcetti che finirebbero forse con il risultare troppo pesanti sul "girovita".

Luigia Favalli Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e Applicata, Università di Pavia

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