Gravità in un fluido

Fluid disturbia

A una domanda sulla forza gravitazionale il vostro collaboratore Guido D'Amico risponde:

"Nel caso di due masse puntiformi m e M poste a distanza r, in un mezzo omogeneo di densità d, la forza totale su m sarebbe

F = G M m/r2 + G (4 π/3) d m r ".

Con ciò egli  sostiene, implicitamente, che l'interazione gravitazionale fra due corpi è maggiore nei fluidi che nel vuoto.

Mi piacerebbe sapere come si ricava questa formula e se effetivamente si è verificato sperimentalmene detto risultato. 

Grazie per l'eventuale risposta.


 


Domenico Annunziata
23 marzo 2009

Come detto nella risposta a cui si fa riferimento, la formula è stata ricavata nel caso di due masse puntiformi m e M poste a distanza r, in un mezzo omogeneo di densità d.
Questo non significa che la costante gravitazionale è maggiore in un fluido; solo che bisogna considerare l'attrazione gravitazionale esercitata dal fluido.
Questo risultato deriva dalla legge di Gauss, per cui il campo gravitazionale generato da una distribuzione di massa a simmetria sferica (nel nostro caso, la sfera di fluido che circonda una delle due masse) è uguale a quello generato da un punto posto al centro della sfera avente la massa totale della sfera.
La legge di Gauss è alla base dell'andamento 1/r2 delle leggi di Newton e Coulomb: tale andamento è stato verificato sperimentalmente con grande precisione.

Guido D'Amico Settore di Astrofisica, SISSA, Trieste

© Copyright SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati - Trieste (Italy) - 2001-2011