La risposta è no. Nel prossimo futuro, intendendo per prossimo qualche migliaio di anni, non è prevedibile il ritorno di un era glaciale. La dimostrazione è molto semplice. Il grafico in figura rappresenta i periodi glaciali ed interglaciali degli ultimi 650.000 anni (scala orizzontale). La scala vericale riporta invece la concentrazione di CO2 presente nell’atmosfera. Ricordiamo che è unanimamente riconosciuto che la variazione di concentrazione di CO2 nel passato, misurabile dalle carote di ghiaccio artico ed antartico, fornisce la migliore rappresentazione delle variazioni climatiche e quindi dei periodi glaciali (in azzurro nel grafico) ed interglaciali (in giallo).
Oggi ci troviamo all’estrema destra del grafico. Si può notare che la concentrazione attuale di CO2 supera le 310 ppm, la più alta mai registrata negli ultimi 650.000. Le cause sono in parte naturali ed in parte dovute all’imponente utilizzo di combustibili fossili (famigerato effetto serra). Ora, considerato che i cambiamenti climatici non sono improvvisi e che l’uomo continua ad immettere gas serra in atmosfera, è praticamente impossibile che, entro i prossimi mille anni ci si ritrovi in un periodo glaciale. È molto probabile anzi che nel prossimo futuro i nostri figli vivranno in periodi così torridi da non aver paragone negli ultimi 650.000 anni.