Effetto fotoelettrico

Groviglio di luce

Conoscendo l'esperimento e la spiegazione di Einstein, vorrei fare una domanda sull'effetto fotoelettrico, che dice che il numero degli elettroni che fuoriescono da una lastra di metallo colpito dai raggi di luce dipendono dalla frequenza del raggio e non dall'intensità, ma come fa un raggio di luce con la semplice frequenza diversa a liberare gli elettroni dal nucleo?

Secondo la sua formula E=mc2 il raggio di luce va sempre alla stessa velocità e la sua massa è pari a 0 se non sbaglio, quindi l'energia dovrebbe essere sempre uguale o no?

Forse sono io che non ho capito bene la spiegazione... scusatemi

Gianfranco Sebastiani
26 giugno 2008

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Loriano Bonora Settore di Teoria delle Particelle Elementari, SISSA, Trieste

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