Per la relatività ristretta un corpo non può viaggiare alla velocità della luce altrimenti la sua massa è infinità. allora perchè i fotoni che viaggiano a velocità c hanno massa uguale a zero?
in cui c rappresenta la velocità della luce nel vuoto, che è una costante universale uguale per qualsiasi osservatore inerziale. Come si vede dalla formula, se m0 ≠ 0, al crescere di v verso c, la massa cresce tendendo a diventare infinita. Di qui l’impossibilità per qualsiasi oggetto di raggiungere la velocità della luce. Vi è però anche un’altra possibilità: la massa espressa dalla formula può risultare finita anche alla velocità della luce se la massa di riposo dell’oggetto considerato è nulla. È questo il caso del fotone: non esistono per natura fotoni fermi: qualsiasi fotone è sempre in moto alla velocità della luce per qualsiasi osservatore, e la sua massa di riposo è nulla. La massa (non di riposo!) del fotone però non è nulla. Per conoscerla occorre ricorrere alla meccanica quantistica la quale ci dice che un fotone è un quanto di energia proporzionale, per il tramite della costante di Planck h, alla frequenza della radiazione considerata: E=hv. Ricorrendo ad un’altra famosissima formula relativistica, quella che esprime l’equivalenza tra massa ed energia, E=mc2 , si vede che la massa di un fotone è: