Il colore del bagnato

Pietre bagnate

Perché i tessuti bagnati assumono un colore più scuro?

marta lucci
6 marzo 2008

Il colore di un corpo è dovuto al fatto che alcune componenti della luce bianca incidente vengono assorbite dal corpo mentre altre vengono riflesse. Sono queste ultime, che raggiungono il nostro occhio, a determinare il colore che noi percepiamo. Un corpo rosso, ad esempio, appare tale perché riflette le componenti rosse della luce bianca e assorbe le altre. Il tipo di radiazioni assorbite dipende dalla natura chimica del materiale costituente il corpo che a sua volta determina la sua struttura elettronica. Tuttavia ha anche importanza la natura della superficie del corpo. Se la superficie è infatti molto frastagliata, rugosa e ricca di asperità, intervengono fenomeni di diffusione della luce in cui tutte le componenti vengono riflesse in tutte le direzioni. Ciò rende più luminoso il corpo e fa apparire più chiaro il colore che percepiamo. Se ad esempio abbiamo un pezzo di vetro colorato e lo sbricioliamo mediante un martello, la polvere ottenuta avrà un colore più chiaro rispetto a quello del vetro originale. Analogamente una superficie perfettamente levigata apparirà più chiara se la abrasiviamo con della carta vetrata. Le fibre di un tessuto determinano proprio una superficie rugosa e ricca di asperità favorendo la diffusone della luce. Se bagniamo il tessuto, l’acqua rende più uniforme la superficie riempiendo gli spazi tra fibra e fibra. In tal modo il fenomeno della diffusione della luce viene fortemente ridotto. Di conseguenza il tessuto appare più scuro e con un colore più intenso di quando è asciutto. Lo stesso fenomeno si osserva, in generale, per tutti i materiali porosi, ad esempio la sabbia, una pietra, un muro di cemento, ecc. Un fenomeno analogo si osserva anche quando un oggetto si ricopre di polvere. Lo strato di polvere rende frastagliata la sua superficie per cui l’oggetto appare più chiaro di quanto non fosse quando era pulito. Sempre per lo stesso motivo un pavimento lucidato con la cera appare con colorazioni molto intense. La cera infatti riempie le asperità del pavimento rendendone più uniforme la superficie. In tal modo si riduce la diffusione della luce e diventano più marcate le colorazioni derivanti dall’assorbimento di particolari radiazioni da parte dei materiali costituenti il pavimento.

Silvano Fuso Istituto Tecnico Commerciale e Industriale "Primo Levi"

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