Il regime nutrizionale studiato dalla dottoressa Kousmine viene proposto in genere per stimolare ed equilibrare le funzioni del sistema immunitario e per migliorare lo stato di salute in caso di alcune malattie, ma anche come metodo salutistico per mantenere la forma fisica nelle persone sane.
Tra le regole del metodo Kousmine ha grande importanza l’alimentazione biologica con vegetali freschi e con la scelta, ad esempio, di farine integrali appena macinate. Si deve dire però che i cereali solitamente impiegati a tale scopo sono principale fonte di amido, un carboidrato complesso nutriente e salutare ma scarsamente digeribile a crudo. Le farine e derivati, ma anche gli amidi della patata o di altri tuberi, risultano invece facilmente digeribili dopo cottura, per effetto di una specie di “gelificazione” che rende il tutto più morbido e assimilabile.
Se quindi la farina cruda integrale risultasse indigesta, e non si volesse effettuare alcuna cottura per evitare il rischio di disperdere elementi nutrizionali labili al calore, si potrà effettivamente tentare una specie di “digestione preventiva” sfruttando la fermentazione realizzata dai microrganismi produttori del Kefir.
Luigia Favalli
Dipartimento di Farmacologia Sperimentale e Applicata, Università di Pavia