Resistività di un domo salino

Un domo salino

Un domo salino è resistivo?

Valerio Rossi
30 gennaio 2008
I domi salini sono strutture geologiche che si formano quando spessi strati evaporitici, rocce che si sono formate dall'evaporazione di masse d'acqua superficiali contenenti sali in soluzione, vengono sepolti dai sedimenti più recenti, e successivamente si spostano verso l'alto. La minore densità del sale e la sua plasticità che ad alte temperature aumenta notevolmente, fa sì che tenda a risalire negli strati rocciosi a densità maggiore in seguito anche alle pressioni differenziali che sempre agiscono all'interno della Terra. Il movimento verso l'alto della massa salina impermeabile piega gli strati sovrastanti e nel punto di contatto fra il domo e gli strati sedimentari impermeabili si formano "trappole sedimentarie", delle sacche impermeabili, dove si possono accumulare petrolio e gas  naturale. I duomi salini possono assumere forme diverse: cilindriche, a fungo o più irregolari e complesse.

Un domo salino ha tipicamente proprietà fisiche diverse rispetto alle rocce circostanti. è infatti caratterizzato, a confronto degli strati circostanti, da una maggiore velocità sismica (la velocità con cui le onde sismiche si propagano al loro interno), di minore densità,  di suscettività magnetica negativa (il magnetismo intrinseco della roccia, legato al contenuto in minerali ferro-magnetici) e, per rispondere al lettore, di alta resistività.

La resistività è una proprietà dei materiali: detta anche resistenza elettrica specifica, rappresenta la capacità di un materiale di opporre resistenza al passaggio delle cariche elettriche. La resistività di una formazione geologica è funzione della sua compattazione e quindi della quantità e della composizione dell'acqua contenuta negli interstizi. I domi salini sono pressoché privi d'acqua, infatti, attraverso meccanismi ancora non completamente spiegati, durante la loro formazione tendono a diventare sempre più puri da un punto di vista della composizione, rispetto agli strati di evaporiti da cui hanno avuto origine. Da questo deriva l'alto valore di resistività. Nelle immediate vicinanze dei domi salini, che in seguito a un processo di soluzione locale hanno contaminato le rocce sedimentarie in cui sono inclusi, sarà invece possibile riscontrare, al contrario, bassi valori di resistività, Grazie a queste caratteristiche, attraverso metodi di indagine geofisica come la sismica, la gravimetria e parzialmente anche la magnetometria (perché le anomalie magnetiche indotte dal domo salino sono tipicamente di piccola entità), e metodi di indagine elettrici o elettromagnetici  (magnetotellurica), è perciò relativamente facile individuare un domo salino nel sottosuolo.
Piero Corubolo Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale (Ogs)
Keywords: geologia, geofisica

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