Sono un appassionato acquariofilo e sovente in questo campo si sente parlare dell'utilizzo di una lampada UV nelle vasche allo scopo di sterlilizzare l'acqua. Le mie domande sono queste: che impatto ha l'utilizzo di una lampada del genere sul biotopo? quali effetti positivi si possono avere se realmente sono in grado di uccidere tutti i prassiti "buoni" e quelli "cattivi"? perché una lamdada UV è in grado di sterilizzare, mentre una lampada normale no? che proprietà hanno questi raggi? una lampada UV può essere definita una lampada a scarica? anticipatamente ringrazio.
Non consiglio l’uso di una lampada UV in un acquario per sterilizzare o meglio disinfettare l’acqua. I raggi UV non sono selettivi e uccidono tutti i microrganismi (batteri, virus, protozoi) nella loro vicinanza. Questo vuole dire anche i microrganismi utili, che tengono in un delicato equilibrio – anche se un po’ labile – l’intero piccolo “ecosistema” acquario.
L’utilizzo di questi sistemi ha senso nell’acquacoltura o dagli importatori dove si ritrovano grandi quantità di pesci in vasche dove non si fa il tentativo di creare un equilibrio biologico. Inoltre questi sistemi hanno bisogno di un controllo continuo, le lampade diventano meno efficienti col tempo e non funzionano in modo affidabile, se si sporcano.
I raggi UV naturali – come quelli del Sole – interferiscono con il materiale genetico. Per questo l’esposizione al Sole può causare il cancro della pelle. Specialmente pericolosi sono i raggi UV B e UV C, che sono normalmente più forti nelle lampade usate per la disinfezione. Questo vuole anche dire che bisogna maneggiarle con cautela.
Le lampade fluorescenti normali emettono solo quantità piccole di raggi UV e sono innocue.
Non ho presente che tipi di lampade si usano per gli acquari, ma so che per l’uso professionale esistono vari sistemi, che vanno dalla lampada fluorescente speciale ai bruciatori al vapore di mercurio. Le conviene informarsi direttamente dal venditore per sapere di che sistema si tratta.