Ci sono oggetti che appoggiati sull’acqua stanno a galla, ma immersi in acqua affondano, ad esempio le navi. Infatti la nave in superficie è un oggetto costituito da diversi materiali, in particolare aria, materiale che occupa grande spazio con pochissimo peso. Se la nave incomincia ad imbarcare acqua e quindi se l’aria viene sostituita da acqua, materiale che a parità di spazio occupato pesa molto di più dell’aria, la nave affonda. Analogamente il nostro corpo ha ampi spazi interni occupati da aria (polmoni, stomaco, ecc). Se agitandosi si comincia a “bere” cioè se l’acqua si sostituisce all’aria nei nostri organi interni diventiamo più “pesanti dell’acqua”, più precisamente il nostro peso diventa maggiore della spinta di Archimede (peso dell’acqua che starebbe al posto della parte immersa del corpo) e quindi affondiamo.
L’unica soluzione è agitarsi, ma …. a bocca chiusa!