Mi piacerebbe sapere perché quando metto molto sale in acqua non tutto si scioglie. A cosa è dovuto il punto di saturazione?
Quando si aggiunge acqua (o un qualunque altro liquido) a una sostanza (solida, liquida, o gassosa), quest' ultima può o meno sciogliersi nell' acqua stessa.
Se la soluzione è omogenea, cioè avviene senza separazione di due fasi, possiamo dire che tutta la sostanza si è sciolta nell' acqua. Per esempio acqua e vino danno una soluzione omogenea. Acqua e olio no, e infatti si osserva la presenza di due fasi liquide non miscibili.
Con i solidi la situazione è analoga: se aggiungo acqua a una certa quantità di sale questo si scioglierà dando una soluzione omogenea. Se aggiungo acqua a un pezzo di ferro, questo non si scioglierà dando una soluzione eterogenea, una solida e una liquida.
È ovvio che la quantità di solido che si può sciogliere nell'acqua non è infinita: nel caso del sale da cucina (NaCl) la solubilità massima èdi 35,7 grammi in 100 millilitri a 0°C e 39,1 grammi in 100 millilitri a 100°C.
La solubilità è dovuta al fatto che il solvente (nel nostro caso l'acqua) interagisce con il soluto (NaCl) solvatando i componenti di cui è formato NaCl, che si dissociano all'atto della soluzione, cioè gli ioni Na+ e Cl-. I primi interagiscono con gli ossigeni dell'acqua che hanno doppietti elettronici non condivisi che vanno a "circondare" la carica positiva degli ioni Na+. Gli ioni Cl- interagiscono con gli H dell'acqua che sono relativamente acidi (hanno un certo carattere di H+) e "circondano" la carica negativa dello ione cloruro.
Pertanto il rapporto acqua/sale è ben regolato da questo processo, e se aggiungo "troppe molecole" di sale non ho più "abbastanza molecole" di acqua per solvatarlo, cioè per scioglierlo. In questo caso la quantità di sale in eccesso rispetto a quello che può sciogliersi, rimarrà come corpo di fondo, cioè come solido insolubile depositato sul fondo del recipiente dove abbiamo fatto la soluzione.
Di solito il potere solvente di un liquido nei confronti di un solido aumenta con la temperatura: e infatti se aggiungo il sale alla pentola contenente acqua fredda un po' di sale resta sul fondo della pentola per "passare in soluzione", cioè per sciogliersi, quando l'acqua comincia a scaldarsi.