Salve, da tempo ho il desiderio di conoscere le più recenti scoperte nel campo della fisica e della matematica. Gradirei sapere se esiste una pubblicazione di taglio "professionale" e non di divulgazione, che sia in lingua italiana o anche in inglese, che sia reperibile in libreria o attraverso altri canali. Se sì, gradirei ricevere cortesemente gli estremi necessari per poter accedere all'acquisto. Cordiali Saluti Giuseppe Calò.
Per chi vuole informarsi sulla matematica e la fisica ad un livello che vada oltre la divulgazione per il grande pubblico, ma resti più basso delle pubblicazioni per specialisti, la cosa migliore sono probabilmente le riviste edite dalle società professionali: vi si trovano articoli scritti da scienziati per scienziati che lavorano su problemi diversi. Il livello di competenza tecnica richiesto è equivalente al biennio di una facoltà scientifica o tecnica in Italia: a volte può bastare anche un buon liceo (e molta buona volontà).
Fra queste troviamo in Italia l'UMI (Unione Matematica Italiana), la SIMAI (Società Italiana di Matematica Applicata e Industriale), e la SIF (Società Italiana di Fisica). Negli Stati Uniti ci sono ad esempio l'AMS (American Mathematical Society), la MAA (Mathematical Association of America) e la APS (American Physical Society). Ci sono anche associazione europee (EMS e EFS) e in quasi ogni altro paese. In genere queste società pubblicano riviste di vario livello; fra queste, ce n'è sempre una di ampio indirizzo che spesso viene offerta come parte dei vantaggi offerti ai soci.
Per trovare quale possa essere più interessante, si può cominciare a fare una ricerca su Internet (alcune riviste sono interamente disponibili, delle altre si trova almeno l'indice) o recarsi ad una biblioteca universitaria dove visionarle. Una volta fatta la propria scelta, si può decidere di associarsi e ricevere la rivista che si desidera per posta. Per le società europee, in genere è conveniente associarsi contestualmente a una società italiana e a quella europee corrispondente.
Vorrei aggiungere infine che sono tutte società nonprofit, quindi i soldi che ricevono dalle quote sociali e dagli abbonamenti vengono reinvestiti in ricerca e divulgazione.