Perché tendiamo a ingrassare solo in alcune parti del corpo? E perché queste parti cambiano da persona a persona?
Tutti gli animali possiedono il tessuto grasso, che è tanto importante per la vita che recentemente, per mettere in rilievo le sue numerose funzioni, è stato ribattezzato “organo adiposo”, Intanto il grasso serve da riserva energetica, e questo si sa da tanti anni, ma in questi ultimi tempi è venuto alla luce anche un ruolo importantissimo di organo endocrino, di organo capace cioè di produrre e secernere nel sangue ormoni che agiscono sul cervello e altri organi. Fra queste, la leptina e le adipochine regolano il segnale di sazietà e di fame, la risposta dell’insulina (e quindi il metabolismo degli zuccheri e dei grassi), i sistemi di coagulazione del sangue, il sistema cardiovascolare, il sistema immunitario. Uomini e donne hanno una distribuzione diversa del grasso che è in relazione con gli ormoni sessuali. Gli uomini tendono a accumulare il grasso attorno ai visceri, e quando ce n’è troppo hanno un aspetto “a mela”. Le donne invece lo accumulano nelle natiche e nelle cosce e quando sono obese prendono un aspetto “a pera”. Il motivo di questa differenza non è perfettamente chiaro, mentre è certo che la distribuzione “a mela” è svantaggiosa perché è un fattore di rischio per l’ipertensione arteriosa e il diabete. Ma le infinite variazioni degli esseri umani sul tema delle pere e delle mele probabilmente dipendono dall’ereditarietà, anche se non è stato chiaramente dimostrato. E poi, non soltanto la distribuzione, ma anche la quantità di grasso che si accumula è geneticamente determinata. Tutti sanno che a parità di quantità di cibo ingerito c’è che ingrassa e chi no (gli obesi tendono a dichiarare che ingrassano anche con un bicchiere d’acqua… che è chiaramente un’esagerazione). Ora, la tendenza a smaltire più o meno velocemente le calorie che si introducono con il cibo e la quantità di energia che si spende per una data attività sono geneticamente determinate. Però attenzione: si può essere sfavoriti dalla genetica ma se si fa abitualmente attività fisica e si evita di mangiare troppo e soprattutto le merendine della pubblicità, lo stile di vita può vincere la battaglia sui geni!