Il microfono che sta nella cornetta converte il segnale acustico della nostra voce in un segnale elettrico che all'arrivo viene riconvertito in segnale acustico tramite un piccolo altoparlante. Il segnale elettrico viaggia lungo tre possibili canali: filo conduttore, fascio luminoso in fibre ottiche o aria, segnali radio (tipicamente alla frequenza delle microonde, per riflessione da satellite). Trattandosi in ogni caso di perturbazioni elettromagnetiche, la loro propagazione avviene alla velocità della luce nel mezzo pertinente. In ogni caso, una velocità prossima a quella della luce nel vuoto, 300.000 chilometri al secondo. Qualche esempio: una telefonata da Roma a Milano impiega sui 2 millesimi di secondo, dalla Luna alla Terra - su fascio laser - circa 1 secondo e dal sole alla terra sugli 8 minuti. Se invece il messaggio si muovesse alla velocità del suono (a parte il fatto che quest'ultimo nel vuoto non si propaga), nei tre casi occorrerebbero rispettivamente circa mezz'ora, 10 giorni e 14 anni!
Andrea Frova
Dipartimento di Fisica, Università di Roma "La Sapienza"