Come si può spiegare la constanza della velocità areale (o areolare) senza ricorrere alla constanza del momento angolare per le forze centrali?
La risposta è positiva, ma in modo che a me pare banale, cioè si usa lo stesso ragionamento che porta, in generale, alla conservazione del momento angolare, semplicemente eliminando la massa. Riporto l'esempio usuale. L'accelerazione è centrale quindi in ogni caso giace sul raggio vettore da un punto O fisso al punto P: a||r, sia v la velocità istantanea, allora il vettore percorso in ∆t è ∆l = v∆t+O(∆t)2 e quindi l'area descritta dal raggio vettore è: |r^∆t|/2+O(∆t)2 e perciò la velocità areale è ottenuta |r^v|/2. Ora questo non è altro che la dimostrazione della conservazione del momento angolare nel caso particolare del moto d'un corpo attorno a un centro fisso che dà luogo a un'accelerazione centrale, con in più la condizione di massa costante.