Velocità areale

Sperimentare il momento angolare

Come si può spiegare la constanza della velocità areale (o areolare) senza ricorrere alla constanza del momento angolare per le forze centrali?

Mino Rossi
28 febbraio 2007

La risposta è positiva, ma in modo che a me pare banale, cioè si usa lo stesso ragionamento che porta, in generale, alla conservazione del momento angolare, semplicemente eliminando la massa. Riporto l'esempio usuale. L'accelerazione è centrale quindi in ogni caso giace sul raggio vettore da un punto O fisso al punto P: a||r, sia v la velocità istantanea, allora il vettore percorso in ∆t è ∆l = vt+O(∆t)2 e quindi l'area descritta dal raggio vettore è: |r^∆t|/2+O(∆t)2 e perciò la velocità areale è ottenuta |r^v|/2. Ora questo non è altro che la dimostrazione della conservazione del momento angolare nel caso particolare del moto d'un corpo attorno a un centro fisso che dà luogo a un'accelerazione centrale, con in più la condizione di massa costante.

Giorgio Calucci Dipartimento di Fisica Teorica, Università di Trieste

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