L'ossigeno e i suoi legami

Ossigeno


Sul mio libro di chimica organica è rappresentata l'ossidazione di una catena idrocarburica ad opera dell'ossigeno!

Essendo l'ossigeno biatomico è rappresentato con i due atomi dello stesso elemento ma con un singolo legame tra loro e un elettrone spaiato su ognuno di esso, rappresentazione di un radicale altamente instabile!
La mia domanda è questa: l'ossigeno che respiriamo è veramente cosi? Perché l'ossigeno non forma un doppio legame con sè stesso stabilizzandosi direttamente senza che debba reagire con altri elementi per poterlo fare? E inoltre, se l'ossigeno è veramente cosi instabile, non dovrebbe ossidare anche noi stessi? Infatti so che l'ossigeno ha rappresentato un problema per i primi esseri viventi sulla terra primordiale, è così?

Andrea
9 febbraio 2007
La rappresentazione dell' ossigeno cui allude Andrea è quella che generalmente si usa per spiegare un certo tipo di reattività dell' ossigeno molecolare (reazioni radicaliche).

Questa rappresenta una struttura di risonanza molto instabile e perciò reattiva che è accessibile all'ossigeno molecolare ma nella quale passa solo una parte infinitesima del suo tempo.

Di fatto si tratta solo un formalismo che si usa al fine di spiegare un certo meccanismo reazionale. Infatti, la forma con il doppio legame è la forma di risonanza più stabile con cui rappresentiamo l'ossigeno molecolare e a cui è piu corretto far riferimento se dobbiamo pensare a come è "fatta" una molecola di ossigeno.

Noi di fatto non veniamo "ossidati" dall' ossigeno, ma il nostro corpo lo usa anche per fare reazioni di ossidazione in condizioni controllate dal nostro organismo.

Non so dire se i primi esseri viventi abbiano avuto problemi con l'ossigeno, certo che la MANCANZA di ossigeno sarebbe un problema ancor maggiore.
Franco Cozzi Dipartimento di Chimica Organica e Industriale, Università di Milano

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