Perchè per effettuare un sottovuoto si immerge il contenitore in questione in una pentola contenente acqua bollente?
Quando un recipiente dotato di tappo, inizialmente alla temperatura ambiente, viene immerso in acqua bollente, l'aria in esso contenuta si
espande e scaccia dall'interno del contenitore parte dell'aria stessa.
Se dopo aver chiuso il tappo si estrae il recipiente e lo si pone a
contatto con una sorgente fredda, l'aria residua si raffredda e la
pressione all'interno del recipiente diminuisce.
Non si tratta certo di vuoto spinto ma è certamente sensibile. Se il
recipiente è una latta da olio (in lamierino leggero) la differenza
di pressione tra interno ed esterno è sufficiente a deformare il
recipiente.
L'effetto può essere più visibile se nel fondo del recipiente c'è un
po' d'acqua: dato che la tensione di vapore dell'acqua varia con il variare della
temperatura molto più rapidamente della pressione dell'aria, tutta
l'aria può essere espulsa dal recipiente. Una volta raffreddato, la
pressione all'interno risulta pari alla tensione di vapore dell'acqua.