Ho trovato su un'enciclopedia, alla voce "termodinamica, leggi della", la seguente affermazione:
"Perché un sistema si trovi in uno stato di equilibrio è necessario (ma non sufficiente) che le sue variabili termodinamiche non cambino nel tempo."
Dal momento che in alcuni testi trovo scritto che lo stato di equilibrio di un sistema è caratterizzato dal fatto che ci sia equilibrio meccanico, chimico e termico, quindi dal fatto che le variabili termodinamiche non mutino nel tempo, non capisco perché nella frase succitata tale condizione sia necessaria ma non sufficiente.
Pertanto, la mia domanda è: quali sistemi in cui le variabili termodinamiche non varino nel tempo non si trovano in uno stato di equilibrio?
Alessandro Martinelli
10 gennaio 2007
Il fatto che i parametri termodinamici di un sistema non cambino nel tempo
non è sufficiente perché quel sistema sia in equilibrio termodinamico.
Consideriamo per esempio una barra conduttrice di calore, posta in contatto
a ciascun estremo con un serbatoio di calore, uno a temperatura T1, l'altro a
una temperatura T2<T1. Dopo un tempo abbastanza breve, la barra assumerà
uno stato indipendente dal tempo, in cui la temperatura varia linearmente tra
T1 e T2 lungo la barra stessa, e in cui c'è un flusso costante di calore dal
serbatoio a temperatura T1 a quello a temperatura T2. La barra si trova
quindi in uno stato stazionario di non equilibrio.
E' da notare che non è evidente a priori quali variabili debbono essere
fissate perché un sistema sia in equilibrio termodinamico. Un circuito
elettrico a temperatura ordinaria può essere mantenuto in uno stato
stazionario, caratterizzato da una certa corrente I, se nel circuito
è presente una pila (la cui energia libera diminuisce col passare del tempo).
Ma se il circuito è superconduttore, la corrente elettrica può circolare
senza la presenza di una pila: in questo caso il sistema è in equilibrio
termodinamico (in effetti è in uno stato metastabile, ma con una lunga durata
di vita), caratterizzato dalla presenza della corrente I, e le quantità
termodinamiche
come energia interna, energia libera ecc. non variano nel
tempo. E' uno dei delicati problemi della termodinamica quello di individuare
un insieme di quantità osservabili che permettano di identificare uno stato
di equilibrio termodinamico: queste quantità possono essere diverse da
sistema a sistema.
Luca Peliti
Dipartimento di Scienze Fisiche, Università di Napoli "Federico II"