Buongiorno, sono Paolo un allenatore di sci alpino. Riflettendo sui salti in discesa libera mi sono chiesto se sarebbe più utile rimanere più tempo in volo oppure, come si tende a fare, atterrare il prima possibile. Di norma si insegna a stare il meno tempo possibile in volo. Questo lo insegnano anche ai corsi federali ma secondo me non è vero. Saluti Paolo
Per lo sciatore è più conveniente saltare il meno
possibile.
La traiettoria che compie lo sciatore quando è in fase di volo è una
parabola: a parità di velocità chi salta di meno fa una parabola più corta e quindi
percorre meno strada risultando dal punto di vista cronometrico più veloce.
Durante la fase di volo gli attriti
dati dal contatto degli sci con la neve sono assenti. Questo significa che
l’atleta mentre è in aria non viene rallentato dall’attrito esercitato dagli
sci con la neve.
Però il vantaggio che lo sciatore acquisisce saltando di più si annulla poiché allungando la fase aerea egli compie un tragitto più lungo.