Raffreddare caffè e minestre

Caff fumante

Vorrei sapere la spiegazione fisica per la quale se agito con il cucchiaino caffè, o minestra o qualsiasi liquido bollente questo si raffredda più velocemente che se non l'agitassi.

Tiziana Miani
5 dicembre 2006

Un liquido bollente produce molto vapore, il quale tende a soffermarsi sopra la sua superficie se l'aria nell'ambiente è ferma e ancor più se la superfcie si trova confinata tra pareti, come possono essere quelle di una tazza e di un bicchiere.

Ciò determina la formazione di  uno strato dove l'aria diventa presto satura di vapore, ossia di umidità.

L'evaporazione allora viene rallentata se non addirittura inibita.

Poiché per ogni grammo di acqua che evapora, al liquido vengono sottratte ben 540 piccole calorie, il meccanismo della vaporizzazione gioca un ruolo determinante ai fini del raffreddamento del liquido.

È il segreto della sudorazione corporea, che ha l'effetto di rinfrescarci quando l'aria esterna è calda, ma abbastanza secca da poter accogliere una buona dose del vapore prodotto. Il vento o la corsa favoriscono tale effetto, perché garantiscono un rapido ricambio d'aria sopra l'epidermide.

Un modo per liberare la superficie del liquido nella tazza dallo strato di aria satura è quindi quello ovvio di soffiarci sopra; ma
anche un buon mescolamento, ponendo in moto il liquido, induce uno stato di agitazione nello strato gassosa soprastante, favorendo il suo mescolamento con aria non satura proveniente dai dintorni e quindi ripristinando il processo evaporativo.

Andrea Frova Dipartimento di Fisica, Università di Roma "La Sapienza"

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