Come mai quando si dorme poco o non si è fisicamente in condizioni ottimali vengono le occhiaie? Biologicamente da cosa dipendono?
Le occhiaie, rigonfiamenti o aloni scuri intorno agli occhi, possono essere un fenomeno transitorio, dovuto in genere a uno stile di vita stressante, oppure divenire una sgradevole alterazione permanente, per effetto dell'invecchiamento e dell'assottigliamento cutaneo che ne deriva.
Altre cause possono essere il fumo, l'eccessiva esposizione al sole, una dieta non corretta, allergie, gravidanza, problemi circolatori o, molto spesso, la semplice carenza di sonno.
Essenzialmente, sono dovute alla dilatazione dei capillari in una zona del viso in cui la pelle è molto sottile. Ciò provoca variazione del colore e/o gonfiore. Quest'ultimo è dovuto alla produzione di edema: liquido che fuorisce dai capillari quando questi non sono ben drenati dal sistema nervoso.
La riduzione dell'ammiccamento (battito delle ciglia) o la permanenza a lungo in posizione eretta ne sono la causa più frequente e innoqua. Il rimedio consiste nel favorire il drenaggio venoso: posizione supina, impacchi freddi, leggera pressione.
Laureata in Chimica e con un dottorato in Scienze Chimiche, Laura Maria Raimondi insegna e svolge ricerche presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università di Milano. Attualmente si occupa di modellistica molecolare, vale a dire della simulazione, con metodi computazionali, della struttura e del comportamento dinamico di molecole organiche e di biomolecole, nonché della loro reattività.