Uno dei modi per evitare di prendere la scossa quando si scende dall'automobile è toccare la carrozzeria prima di poggiare i piedi al suolo. Perchè?
Non è infrequente fare la sgradevole esperienza di una scossa elettrica quando,
in determinate circostanze, si scende da un'automobile. È un dato di fatto che
l'attrito dell'aria sulla vernice della carrozzeria di un'auto in corsa può
caricare il metallo per effetto triboelettrico fino a potenziali che possono
toccare le migliaia di volt rispetto al suolo. Ciò soprattutto se il clima è molto secco - come nei deserti - per cui la
dispersione delle cariche accumulatesi è molto rallentata a causa della bassa
conducibilità elettrica dell'aria asciutta. Tuttavia, sia i copertoni che la strada stessa non sono
abbastanza isolanti per impedire che, una volta che l'auto si è fermata, la
carrozzeria scenda in un secondo o poco più al potenziale di terra. Dunque,
contrariamente a quanto molti pensano, non è questa la causa della scossa
elettrica che si prende se, per esempio, si tocca una maniglia metallica
dell'auto dopo aver messo i piedi a terra.
La scintilla che scocca tra la mano e
il metallo in tali circostanze è piuttosto dovuta al fatto che i passeggeri
stessi si trovano caricati a un certo potenziale rispetto al suolo per effetto
dello sfregamento dei loro abiti sul materiale dei sedili, un meccanismo
particolarmente efficace se questi sono in plastica, finta pelle o tessuto
sintetico (anche in casa si possono avere effetti del genere dopo aver camminato
sulla moquette). Con l'abbondanza di plastica che si trova all'interno delle
auto odierne, la probabolità che essi disperdano le cariche verso la carrozzeria
- e di conseguenza al suolo - è quasi nulla.
Una volta che un passeggero è sceso
a terra, il suo potenziale elettrico si
mantiene per qualche tempo elevato, a meno che
non stabilisca un buon contatto elettrico con il suolo, per esempio avendo i
piedi nudi o indossando scarpe bagnate. La scintilla scocca dunque non perché
sia l'auto, bensì il passeggero, a trovarsi a un potenziale diverso da quello di
terra. Se prima di scendere si tocca una parte metallica dell'auto, dopo che si
è fermata, non si fa altro che portarsi in anticipo al potenziale della
carrozzeria, e pertanto a quello di terra.
Naturalmente anche questo
accorgimento non evita che della corrente elettrica passi da noi all'auto, ma
l'effetto può essere meglio controllato. Per esempio, si può toccare la parte
metallica tramite una chiave, il che evita che la scintilla scocchi tra la
nostra pelle e la carrozzeria, con assai minore senso di fastidio; oppure si
può toccare una parte verniciata, il tetto ad esempio, come propone
l'interrogante: essendo la vernice abbastanza isolante, la corrente di scarica
risulta abbassata e diviene quasi impercettibile.