Il moto reale delle orbite dei pianeti è molto complesso. Ci sono fattori perturbativi che fanno sì che esso sia ben diverso dal semplice moto su orbita ellittica previsto dalle leggi di Keplero.
Tuttavia, con
un certo grado di approssimazione, possiamo dire che i pianeti si muovono
su orbite ellittiche e quindi ha senso parlare dei fuochi dell'orbita e chiedersi dove essi cadono. In questa trattazione ogni pianeta fa
storia a sè, visto che stiamo trascurando le reciproche perturbazioni.
Focalizziamoci su di un pianeta, ad esempio Giove. Uno dei due fuochi è
occupato dal Sole (o meglio dal baricentro del sistema Sole-Giove). Vediamo
adesso l'altro fuoco. I due fuochi giacciono sulla cosiddetta linea
absidale (linea che congiunge afelio e perielio). Dalla equazioni
dell'ellisse è possibile ricavare un'espressione analitica che fornisce
la distanza tra i due fuochi. Essa è data da due volte il prodotto tra
semiasse
ed eccentricità. Cosi nel caso di Giove otteniamo che i due
fuochi distano circa 108 volte il raggio del Sole, ovvero pari a circa metà della distanza Sole-Terra.
Si noti che la distanza dal centro
del Sole al baricentro Sole-Giove è circa pari a un raggio solare, e dunque ben inferiore alla distanza tra i due fuochi (così con buona
approssimazione si può dire che il Sole giace in uno dei due
fuochi).
Considerazioni analoghe valgono per gli altri pianeti.
Curiosamente si verifica che la distanza tra i due fuochi dell'orbita di
Nettuno è circa la stessa di Giove, nonostante che Nettuno, con le sue 30
Unità Astronomiche di distanza, sia ben piu lontano di Giove dal Sole. Il pianeta con il secondo fuoco più lontano è Urano, con le sue 1.8 Unità Astronomiche di distanza dal Sole.
Per quanto riguarda il moto del Sole, esso orbita attorno al baricentro del
Sistema Solare (che coincide circa con il baricentro Sole-Giove). Tale moto
avviene quindi con un periodo di circa 12 anni (pari al periodo orbitale di
Giove) e la velocità corrispondente è di circa 12 m/sec. A questo moto
di "rivoluzione" si aggiunge anche un moto di rotazione del Sole su se
stesso. La velocità angolare delle rotazione dipende dalla latitudine
poiché' il Sole non è un corpo rigido come la Terra, bensì una palla di
gas. Il periodo vale circa 27 giorni all'equatore e circa 31 giorni ai
poli.
Ma questa non è la fine della storia. Il Sole è una delle
centinaia di miliardi di stelle della nostra gallassia. Tutte queste
stelle - assieme al cosidetto mezzo interstellare formato da gas e
polvere - orbitano attorno al centro della galassia, con periodi diversi a seconda della posizione. Il Sole si trova nella periferia della galassia, a circa 30000 anni luce dal centro. La velocità di rivoluzione è pari a circa 200 km/sec. Tutto il sistema solare
si sposta dunque nello spazio con questa velocità. Il periodo di rivoluzione (noto con "anno cosmico") vale circa 225 milioni di
anni. Si stima quindi che, dalla nascita del nostro sistema solare
avvenuta circa 5 miliardi di anni orsono, siano avvenute
approssimativamente una ventina di rivoluzioni "cosmiche".