Supponiamo di schematizzare un individuo mediante un parallelepipedo di superficie di base s e superficie di una faccia laterale S (date le dimensioni generiche di un uomo, se servisse potremmo considerare S circa eguale a 3s).
Sia n il numero di gocce per unità di volume, D la distanza da percorrere sotto l'acqua, v la velocità di caduta delle gocce e V la velocità di spostamento dell'uomo, cosicché dovremo considerare tutte le gocce che colpiscono il parallelepipedo in un tempo T. Sulla superficie s cadranno tutte le gocce contenute in un
parallelepipedo di area di base s e altezza vT, cioè: nsvD/V.
La superficie S corre incontro alle gocce impiegando un tempo T , quindi incontrerà tutte le gocce contenute in un parallelepipedo di volume STV , cioè nSD (come era ovvio questo numero non dipende dalla velocità); quindi la risposta del problema dipende dal numero di gocce che cadono sulla superficie s, e cioè nsDv/V che è tanto più piccolo quanto più V è grande.