La
domanda probabilmente andrebbe rivolta anche a un fisico. Io, non ho
dubbi: esploderemmo.
C'è un cuore che pompa e il nostro sangue
ha una pressione di 100-150 mm Hg . Se diminuisse la pressione
atmosferica, inevitabilmente la pressione del sangue aumenterebbe
(come in effetti accade, anche per modeste modificazioni). Nel nostro
corpo esistono poi i gas intestinali; e altri tipi di elementi, in
particolare l'ossigeno, che, sciolto nel sangue, tenderebbe a
trasformarsi in gas producendo embolie (come succede ai sub che
risalgono rapidamente in superficie).
C'è la pressione
dell'aria nell'albero respiratorio, che farebbe saltare i timpani e
esplodere i polmoni se non si provvedesse a tappare ermeticamente le
orecchie e a corazzare ermeticamente la gabbia toracica (mantenendo,
evidentemente, l'erogazione di ossigeno).