La linea dell'orizzonte

La linea dell'orizzonte

Guardando il mare mi son chiesto a che distanza fosse la linea dell'orizzonte (credo che ciò sia indipendente dal posto in cui uno si trova). Fino a che punto si "spinge" l'occhio umano? In più mi chiedo se la Terra avesse dimensioni diverse la distanza dell'orizzonte sarebbe diversa? A parità di condizioni di visibilità, esso sarebbe alla stessa distanza sulla Luna o su Giove, per esempio?

Francesco Frontera
7 agosto 2006

Cominciamo dal problema della distanza alla quale si può spingere l'occhio umano. In termini assoluti direi che non c'è un limite in quanto siamo in grado di vedere stelle e galassie a milioni di anni luce di distanza. Naturalmente dipende dalle dimensioni e luminosità dell'oggetto: più l'oggetto è grande e luminoso e maggiore è la distanza alla quale può essere visto.

Per quanto riguarda la linea dell'orizzonte, questa può trovarsi a molte decine di chilometri di distanza ed è certamente indipendente dal posto, sulla superficie terrestre, in cui ci si trova. Naturalemente il discorso cambia se consideriamo l'altezza rispetto alla superficie terrestre alla quale ci troviamo: più in alto si è e più ampio è l'orizzonte.

Il disegno di seguito illustra bene tale principio. Un discorso analogo vale per il diametro del pianeta sul quale ci troviamo: più piccolo è il pianeta e minore è la distanza dell'orizzonte. Sulla Luna quindi la linea dell'orizzonte è più vicina all'osservatore che su Giove.

Orizzonte2

Giuliano Brancolini Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, Trieste

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