Piante che marciscono

Radici
Perché alcune piante, se vengono annaffiate troppo, marciscono mentre altre sono in grado di rimanere con le radici completamente immerse senza soffrirne? Cosa le protegge?
Simone Giavalisco
19 luglio 2006
Il problema della marcescenza delle radici, in assenza di agenti patogeni come causa iniziale, è da attribuire alla mancanza di ossigeno e alla conseguente morte delle cellule.
Nelle colture idroponiche (piante allevate con le radici pescanti in soluzioni acquose) le radici, infatti, non sono completamente immerse ma o pescano in un sottile velo che scorre o pescano in una soluzione nutritiva ricca di ossigeno.
Nel caso di piante acquatiche (idrofile) si osservano poi delle modifiche fisio-morfologiche che rappresentano il risultato di un lungo processo evolutivo di adattamento all’ambiente. Tale azione è talmente spiccata da renderle facilmente riconoscibili, infatti, spesso presentano caratteristiche morfologico-anatomiche proprie, quali:
  • povertà di tessuti meccanici;
  • limitato sviluppo di tessuti conduttori dell'acqua;
  • considerevole abbondanza di tessuti con grandi lacune o enormi spazi intercellulari (parenchimi aeriferi, in cui possa circolare l'aria);
  • presenza di stomi sulla pagina superiore nelle foglie galleggianti;
  • grande sviluppo delle superfici fogliari accompagnato da un ridotto sviluppo dell’apparato radicale, nonché da una riduzione notevolissima della cuticola dei tessuti epidermici.
Pertanto, nel caso delle piante terrestri, è sempre opportuno assicurare un giusto drenaggio (allontanamento delle acque in eccesso) onde evitare la stagnazione delle acque e la conseguente formazione di ambienti asfittici.
Pierluigi Scarpa Dipartimento di Ingegneria Agraria ed Economia del Territorio, Università di Napoli
Keywords: botanica
Mauro Capocci

Mauro Capocci

Nato nel 1974 si è laureato in Filosofia della Scienza all'Università di Roma La Sapienza nel 1998, e ha conseguto il dottorato di ricerca in Storia della Scienza all'Università di Firenze nel 2003. Attualmente fa ricerca sulla storia e la filosofia delle scienze della vita alla Sezione e al Museo di Storia della Medicina dell'Università di Roma La Sapienza. È redattore di diverse opere dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani, e collabora con diverse riviste di divulgazione scientifica ("Galileo", "Sapere", "Le Scienze") e con il gruppo Laser (Laboratorio Autonomo di Scienza Epistemologia e Ricerca), collettivo composto da ricercatori scientifici migrati nei cinque continenti, nato all’inizio degli anni Novanta dalle lotte studentesche dell’Università La Sapienza di Roma.


Ulisse - nella rete della scienza SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati

© Copyright SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati - Trieste (Italy) - 2001-2010