La ricerca sui polimeri biodegradabili

La ricerca sui polimeri biodegradabili
Quale è la situazione attuale riguardo alla ricerca e all'utilizzo dei polimeri biodegradabili? potranno davvero rivelarsi competitivi rispetto ai derivati del petrolio? In quanto tempo?
Irene Della Ghezza
15 luglio 2006

I polimeri biodegradabili sono oggetto di intense ricerche sia nel campo della chimica di sintesi, che nel campo delle altre scienze che si occupano di materiali.
Sia in Italia che all'estero infatti molti gruppi che studiano i polimeri si sono rivolti a questo tipo di ricerca per il crescente bisogno di disporre di materiali alternativi alle plastiche ad alto impatto ambientale, che necessitano l'impiego di risorse non rinnovabili di origine petrolifera.
Di fatto oggi la ricerca in questo campo sta facendo grossi progressi, tanto che esistono già in commercio polimeri biodegradabili.
Anche in Italia ci sono aziende che producono e mettono sul mercato polimeri biodegradabili, derivati da materie prime rinnovabili.
Un esempio è il Mater-Bi, una bio-plastica brevettata dall'azienda italiana Novamont, premiata di recente da Legambiente.
La chimica si sta dando da fare anche perchè produrre materiali biodegradabili possa essere economicamente conveniente.
Un aspetto questo non trascurabile, anzi, necessario per far sì che tutte le plastiche difficilmente riciclabili o con un impatto negativo sulla salute e sull'ambiente vengano pian piano sostituite da materiali biodegradabili.
Per approfindimenti sullo stato della ricerca segnalo i seguenti siti, e i link che si trovano al loro interno:

Valentina Domenici Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale, Università di Pisa

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