Il codice permette quindi di trascrivere un linguaggio da acido nucleico (i cui elementi sono nucleotidi) in un linguaggio da proteina (i cui elementi sono aminoacidi) Il codice è sostanzialmente universale, tranne qualche interessante eccezione, ed è condiviso da tutti i viventi. L'informazione genetica specifica di ogni organismo è quella che si eredita alla nascita dai genitori che si riproducono sessualemnte. In processi di riproduzione agamica (in cui cioè non è implicata la sessualità) come nelle talee indicate dalla domanda la nuova pianta avrà in ogni sua cellula un DNA identico a quello delle cellule della pianta madre da cui è stato prelevato il rametto, avrà cioè la stessa informazione genetica come del resto aveva prima di essere staccata.
Se la nuova pianta vive, le sue cellule avranno la capacità di differenziarsi, cioè di formare radici, foglie e fiori usando l'informazione a disposizione, cioè quella delle cellule che costituivanoi i rametto. Ne esprimeranno solo la parte di volta in volta utile e formeranno così le varie strutture della nuova pianta.